Gli istituti di pena italiani affrontano le sfide dell’era digitale, sospesi tra la necessità di garantire la sicurezza e l'opportunità di sfruttare le nuove tecnologie per il trattamento di persone soggette a limitazione della libertà.
Lunedì 22 giugno, a partire dalle ore 10, a Palazzo Pirelli in Sala Pirelli si terrà il convegno “La connessione sospesa: evoluzione della comunicazione penitenziaria nell'era del digitale, tra diritti e sicurezza”, promosso dal Corecom Lombardia.
“Con questo convegno abbiamo voluto riunire attorno allo stesso tavolo tutte le anime del mondo della giustizia: istituzioni, operatori del settore, avvocati e anche giornalisti” spiega Veronica Cella, componente del Corecom e promotrice dell’iniziativa. “L'obiettivo è analizzare da vicino le prospettive giuridiche e sociali dei moderni strumenti di contatto telematico negli istituti di pena, al fine di favorire una cornice di riferimento solida, oggettiva, e risposte tangibili in grado di fare fronte alle sfide operative reali. Al centro del dibattito vi sarà, quindi il delicato equilibrio tra le straordinarie opportunità di garantire la rieducazione e il mantenimento dei contatti e delle relazioni affettive dei detenuti con l’esterno da un lato, e i necessari confini legati alle imprescindibili esigenze di sicurezza, vigilanza e controllo investigativo dall’altro. Il digitale non deve essere una minaccia, ma un ponte governato da regole precise”.
I lavori vedranno i saluti istituzionali di Federico Romani, Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia, di Marco Alparone, Vice Presidente e Assessore al Bilancio e Finanza, e di Chiara Valcepina, componente della Commissione cultura, ricerca e innovazione, sport e comunicazione. L’apertura del convegno sarà invece affidata a Cesare Gariboldi, Presidente del Corecom Lombardia.
Il dibattito si articolerà in due sessioni. La prima parte, focalizzata sulle prospettive giuridiche e sociali delle relazioni comunicative nel sistema penitenziario, alla luce degli sviluppi tecnologici, normativi e giurisprudenziali, ospiterà gli interventi dell'Onorevole Fabio Raimondo (Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni), dell'Avvocato Penalista Cassazionista Eligio Marazzoli, della dottoressa Anna Laura Confuorto (Direttrice della Casa Circondariale di Lodi) e della dottoressa Teresa Mazzotta (Direttrice dell'Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna della Lombardia). La seconda parte accenderà invece i riflettori sulla tutela dei diritti fondamentali e ospiterà i contributi del Consigliere regionale Alessia Villa (Presidente della Commissione Speciale - Tutela dei diritti delle persone private della libertà personale e condizioni di vita e di lavoro negli istituti penitenziari) e di Gianalberico De Vecchi (Garante Regionale dei diritti dei detenuti).
All'interno di questo secondo panel troverà spazio anche una prospettiva più pratica e operativa dedicata all'evoluzione dei linguaggi multimediali, con la presentazione, in anteprima esclusiva, della puntata numero uno del primo podcast nazionale interamente realizzato all’interno degli istituti penitenziari e illustrato dalla giornalista Antonetta Carrabs (Presidente di “Zeroconfini Onlus”).
Ultimo aggiornamento:
17/06/2026 15:08:26