ALTO GARDA E LEDRO (Trento) - Si è concluso il concorso letterario "Storie d’ambiente", con la premiazione dei vincitori.
Dei 24 racconti pervenuti, tutti di notevole qualità, la giuria, composta dalla giornalista Gabriella Brugnara e dai naturalisti Aldo Martina e Osvaldo Negra, ne ha selezionati tre.

Primo classificato è risultato
Marco Nicolò Perinelli (Tenna, Caldonazzo) con «Il respiro del lago»:
"Con una scrittura nitida e immaginifica, essenziale e priva di retorica - si legge nella motivazione della giuria - il racconto affronta il tema ambientale trasformando il paesaggio in un organismo vivo, capace di parlare e di reagire alla presenza umana.
L’incontro tra montagna e lago restituisce con forza questa continuità, quando “il confine non è mai netto: ci sono punti in cui la roccia si tinge d’azzurro e l’acqua di rame, come se si scambiassero lentamente la pelle”, immagine che rende percepibile la compenetrazione fisica e simbolica degli elementi naturali".
Seconda classificata Elena Assunta Di Gregorio (Arco) con "La strada verso l'olivaia", del quale la giuria scrive: "Ritmo serrato, a volte quasi incalzante (come se la parola stesse al passo con la camminata che attraversa in maniera ricorrente la narrazione e ne scandisce il tempo) e linguaggio essenziale e levigato (privo di retorica e ridondanze, ancorché lirico ed evocativo) conferiscono al racconto un carattere di autenticità e immediatezza con sapore quasi autobiografico (forse lo è?)".
Terzo posto per Martina Colombo (Como) con "Breve storia di un bambino e di una papera": "Il racconto è piacevole -scrive la giuria- ben costruito e originale, ironico ma allo stesso tempo spietato. Nonostante il titolo, si deduce subito che la protagonista primaria della storia è una mosca. Defilata e inosservata da tutti, ma non dal bambino, la mosca “resta sospesa in aria, quasi a volerlo proteggere”, forse guidarlo".
Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte gli assessori alla cultura di Arco Massimiliano Floriani, di Riva del Garda Stefania Pellegrini, di Nago-Torbole Sara Balduzzi, di Dro Donatella Maffei e di Ledro Alessia Pellegrini, oltre alla giuria al completo.