CLES (Trento) - Lo sport come linguaggio universale capace di azzerare le distanze, valorizzare l'autonomia e regalare felicità condivisa. Si è svolta ieri con un eccezionale successo di pubblico e di partecipazione la
15ª edizione del
Trofeo Sportivo GSH, la grande festa dei giochi multidisciplinari ospitata presso il
Centro per lo Sport ed il Tempo Libero di Cles, nell'ambito della Festa dello Sport Clesiano.

Il prestigioso traguardo dei quindici anni di storia è stato celebrato con numeri straordinari: quasi 400 partecipanti tra atleti con disabilità provenienti dalle cooperative sociali di tutto il Trentino, affiancati da un'affiatata rete di educatori, volontari e tifosi.
Fin dalle prime ore del mattino, il centro sportivo si è animato di grande entusiasmo. La giornata ha preso il via alle 10 con il saluto delle autorità e un momento di forte emozione: a dare lo start ufficiale alle gare podistiche è stata la campionessa di atletica
Nadia Battocletti, la cui presenza ha trasmesso grinta e determinazione a tutti gli atleti ai nastri di partenza.
Le competizioni si sono svolte con un sistema di stazioni e gruppi rotanti. I partecipanti si sono messi alla prova nella corsa piana su brevi distanze, nel salto in lungo (con e senza rincorsa) e nel lancio del vortex, disciplina pensata per stimolare concentrazione e coordinazione.
A chiudere la sessione agonistica è stata l'attesissima staffetta finale, adattata in modo flessibile per garantire la massima partecipazione e accompagnata da un tifo caloroso e travolgente.
Molto apprezzato si è confermato lo Spazio Multisport, curato dalle associazioni sportive del territorio per consentire a tutti, anche a chi non partecipava alle gare ufficiali, di sperimentare varie discipline in totale libertà. Dopo il pranzo conviviale e l'energia del Zumba Party, il momento culminante è arrivato nel primo pomeriggio con le premiazioni ufficiali. Ad applaudire e premiare tutti gli atleti con coppe, medaglie e gadget ricordo sono stati ospiti d'eccezione, tra il capitano della squadra di para-hockey Gianni Vigliotti Rosa.
"Raggiungere il traguardo della quindicesima edizione con una partecipazione così straordinaria di Cooperative e realtà da tutto il Trentino - ha dichiarato Michele Covi, presidente della Cooperativa Sociale GSH - dimostra quanto questo evento sia ormai radicato e atteso. Il successo del Trofeo Sportivo GSH risiede nel contagioso entusiasmo dei nostri atleti, ed è proprio la loro energia che ci spinge, anno dopo anno, a organizzare questo appuntamento con immutata passione. Per la nostra struttura, il gruppo sportivo rappresenta un pilastro fondamentale di inclusione: durante tutto l'anno permette ai ragazzi provenienti dai diversi Servizi GSH di incontrarsi, fare squadra e condividere un percorso di crescita fatto di piccoli e grandi traguardi personali e collettivi".
La riuscita dell'evento è stata resa possibile dalla risposta corale del territorio: la sinergia tra 11 associazioni sportive, accompagnatori sensibili e un'imponente squadra di volontari ha permesso agli atleti di gareggiare in totale sicurezza e autonomia. Il Trofeo Sportivo GSH ha dimostrato ancora una volta che, quando lo sport è aperto e accessibile a tutti, il valore delle persone va ben oltre i risultati della classifica.