STELVIO (Bolzano) - Nel rio di Plaies, a Trafoi, nel comune di Stelvio, il 20 agosto poco dopo le 17 si è verificata una massiccia colata detritica di circa 20.000-30.000 metri cubi di materiale, come riferisce il direttore dell’Ufficio Sistemazione bacini montani ovest e vicedirettore dell'Area funzionale Bacini montani, Peter Egger:
"In seguito alla forte colata detritica, il Rio Vedretta del Circo è stato ostruito con materiale detritico che si è riversato fino al ponte pedonale che conduce al santuario delle Tre Fontane Sacre; erano in movimento da 20.000 a 30.000 metri cubi di materiale detritico".

Il direttore Egger si è recato immediatamente sul posto insieme al tecnico Julius Staffler e al caposquadra Florian Hofer.
Mentre iieri la struttura del ponte era scampata per poco dall'essere sommersa, oggi, 21 agosto, il flusso era quasi completamente ostruito; l’autorità per i Bacini montani ha iniziato le operazioni di sgombero con l’ausilio di due escavatori. Tuttavia, come sottolinea Peter Egger, il materiale è attualmente ancora troppo bagnato: occorre attendere che si asciughi per poter completare lo sgombero.
Anche tre settimane fa, il 1° agosto, si era verificata ancora una volta una colata detritica nel torrente Rio di Plaies. Questa ripetizione dell’evento è dovuta al fatto che i campi morenici sotto l’Ortles si mettono in movimento ad ogni pioggia più intensa e si trasformano in colate detritiche, spiega il direttore dell’ufficio Egger: la causa è il permafrost che si sta sciogliendo a causa del riscaldamento climatico, il che rende instabile il sottosuolo, precedentemente congelato in modo permanente.