DARFO BOARIO TERME (Brescia) - Riapre il
parco archeologico di Luine. Il
1° maggio si potrà accedere ad
uno dei luoghi più affascinanti per scoprire le origini più antiche della presenza umana sul territorio camuno.
L'apertura è stata comunicata dal
sindaco di Darfo Boario Terme, Dario Colossi, che ha ricordato che è stata riassegnata la gestione e nelle ultime settimane sono stati effettuati interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Dopodomani sarà riaperto il
parco, che si trova sulla collina che domina Darfo Boario Terme: tra boschi e ampie superfici rocciose levigate dal tempo, si conserva una straordinaria concentrazione di incisioni rupestri, testimonianze silenziose di un passato che risale fino a oltre 10.000 anni fa.
Il parco fa parte del sito Unesco dell’arte rupestre della valle, riconosciuto come uno dei più importanti complessi preistorici al mondo.
Passeggiando lungo i sentieri, si incontrano rocce incise con figure di animali, scene di caccia, duelli e simboli misteriosi, tracciati con pazienza dalle antiche popolazioni che abitavano queste montagne. Alcune di queste incisioni sono tra le più antiche dell’intera valle e raccontano la vita di gruppi di cacciatori nomadi che frequentavano queste alture già nel tardo Paleolitico. La visita al parco è un’esperienza che unisce cultura e natura. I percorsi si snodano in un ambiente tranquillo e panoramico, offrendo scorci suggestivi sulla valle sottostante e permettendo di immergersi completamente in un contesto rimasto in gran parte intatto.
Lungo il cammino, pannelli informativi accompagnano il visitatore nella lettura delle incisioni, aiutando a comprenderne il significato e l’evoluzione nel corso dei millenni. Oltre al valore storico, Luine è anche un luogo ricco di fascino e atmosfera. Le rocce incise, illuminate dalla luce del sole tra gli alberi, restituiscono un senso di connessione profonda con il passato, rendendo la visita coinvolgente anche per chi non è esperto di archeologia.