BRESCIA –
Coppa delle Alpi St. Moritz Edition: la
corsa invernale firmata 1000 Miglia e primo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi 2026 di Aci Sport è in programma da oggi 12 marzo.- domenica 15
Come suggerisce il nome, sarà una nuova versione della manifestazione divenuta ormai tradizione: la gara avrà un vero e proprio cuore pulsante nella culla del turismo alpino, del glamour e degli sport invernali St. Moritz.

Il prestigio internazionale di Coppa delle Alpi St. Moritz Edition trova conferma nell’elenco dei partecipanti che vede schierati 66 iscritti in rappresentanza di 15 diverse nazioni: accanto alla significativa presenza di equipaggi provenienti da Italia, Svizzera, Germania, Olanda e Belgio, la manifestazione accoglie partecipanti anche da Stati Uniti, Giappone, Taiwan e Grecia.
Di primissimo livello le vetture, rappresentate da
17 marchi automobilistici che hanno segnato la storia del motorismo. Tra i modelli pronti ad affrontare i passi alpini, il ruolo di veterana spetta a una Chrysler 72 del 1928, seguita da una Fiat 514 S del 1930. Il brand più rappresentato è invece Porsche, che schiera una straordinaria varietà di modelli, affiancato da icone firmate Lancia, Fiat, Jaguar, Ferrari e non solo.
Sarà uno spettacolo per appassionati e curiosi, partendo dalle linee classiche delle Aston Martin e Austin Healey degli anni Cinquanta fino alle più recenti leggende dell’automobilismo sportivo degli anni Ottanta e Novanta, come l'Audi Quattro, la Volkswagen Golf GTI 16v, la Ford Escort RS 2000 MK II e la Lancia Delta Integrale Evo.
IL PROGRAMMA
Il percorso di Coppa delle Alpi St. Moritz Edition si snoderà per circa
630 chilometri, offrendo un perfetto equilibrio tra sfide tecniche (80 prove cronometrate, 6 prove di media, 10 controlli orari, 7 controlli timbro, una Power Stage) e scenari naturali d'eccezione.
La manifestazione entrerà nel vivo oggi, con la partenza alle 17 da via Maistra, nel cuore di St. Moritz. In questa prima giornata il convoglio toccherà gli idilliaci villaggi engadinesi di Madulain e Zuoz, oltre alla Cava di Montebello, punto di riferimento per gli appassionati di rally storico e regolarità invernale. Le attività sportive si concluderanno con l'atteso passaggio sulla leggendaria Olympia Bobrun di Celerina, la pista di bob più antica del mondo, dove i piloti si contenderanno il “Trofeo St. Moritz”.
La seconda tappa di venerdì 13 marzo 2026 rappresenterà il centro della competizione con lo sconfinamento in territorio italiano.
Dopo aver attraversato Bormio le vetture raggiungeranno Livigno per la sosta pranzo. Qui, sulle nevi del Ghiacciodromo, si disputerà anche la Power Stage: tre prove cronometrate concatenate che, oltre a concorrere per la classifica generale, avranno una graduatoria e premiazioni dedicate. Trattandosi della gara d'apertura del Campionato Italiano Grandi Eventi di Aci Sport, quella di Livigno sarà la prima Power Stage della stagione.
Il rientro in Svizzera sarà spettacolare con il transito sulla diga del Punt dal Gall e una pausa ristoratrice all’Engadine Golf Club di Zuoz, il più antico del Paese, per poi concludere nuovamente in via Maistra a St. Moritz alle 17.45.
L’atto finale di sabato 14 marzo punterà verso Arosa, una perla incastonata fra le vette del Cantone dei Grigioni, con un passaggio inedito nella storia della gara: le auto attraverseranno a bordo di un treno il tunnel della Vereina - lungo oltre 19 chilometri - unendo il fascino del viaggio su rotaia alla dinamicità della corsa su strada. Una volta raggiunta la stazione di Sagliains gli equipaggi disputeranno le ultime prove a S-chanf; i controlli timbro e orario verranno invece effettuati a Zuoz. Sarà quindi il corso del fiume Inn a indicare la via del ritorno verso il traguardo finale di St. Moritz.
1000 MIGLIA È SEMPRE PIÙ SOSTENIBILE
Oltre alla sfida sportiva, Coppa delle Alpi St. Moritz Edition segna un traguardo decisivo per 1000 Miglia Srl in un percorso volto a compensare l’impatto ambientale dei propri eventi e delle proprie attività in ottica di uno sviluppo sostenibile. La società ha infatti compiuto un significativo passo avanti nella contabilizzazione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) legate ai propri eventi, al fine di attuare delle politiche di Carbon Management.
Dopo aver calcolato la carbon footprint dell’edizione 2023 secondo lo Standard ISO 14067, 1000 Miglia ha esteso questo metodo di calcolo a tutte le manifestazioni che organizza, ottenendo la certificazione ISO 14067 “Systematic Approach”. Questo riconoscimento conferma che il processo di misurazione delle emissioni segue una metodologia robusta e conforme alle migliori pratiche internazionali, verificata dall'organismo indipendente Bureau Veritas a garanzia di tutti gli stakeholder. Di conseguenza, tutti gli eventi organizzati da 1000 Miglia potranno dichiararsi conformi alla ISO 14067.
A testimonianza della costanza di 1000 Miglia Srl nell’attenzione agli aspetti legati alla sostenibilità, Bureau Veritas ha inoltre confermato la corretta contabilizzazione dell’inventario GHG dell’intera organizzazione ai sensi dello standard ISO 14064-1, rinnovando la certificazione già ottenuta nel gennaio 2024.