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Borno Ski Area, bilancio delle vacanze di Natale

mercoledì, 12 gennaio 2022

Quando:
18 gennaio 2022@17:35–18:35 Europe/Rome Fuso orario
2022-01-18T17:35:00+01:00
2022-01-18T18:35:00+01:00

Oltre 20mila presenze, è questo il bilancio delle vacanze di Natale di Borno Ski Area. Nonostante la stazione sia stata penalizzata negli ultimi tre giorni (7-8-9 gennaio) da un guasto elettrico alla seggiovia più a monte, le prime settimane dell’inverno sono state più che positive. “L’aver aperto in anticipo la stagione nonostante la poca neve naturale -commenta Demis Zendra, amministratore delegato della società- ci ha premiato”. C’era senza dubbio voglia di tornare sugli sci dopo un inverno mancato: “oltre ai clienti storici abbiamo registrato nuovi arrivi, tanti ragazzi giovani che non erano mai stati qui, tante famiglie che hanno scoperto la nostra ski area e questo ci fa immensamente piacere, vuol dire che stiamo lavorando e andando nella giusta direzione”. Anche i pedoni hanno sfruttato gli impianti per raggiungere la cima del monte Altissimo e godere del panorama e dei piatti tipici del nostro rifugio. “La giornata record è stata registrata il 2 gennaio quando più di duemila persone hanno varcato i tornelli di accesso agli impianti. Un record quasi storico, certamente il dato più importante degli ultimi anni”. C’è voglia di neve, di sci e di stare all’aria aperta, “l’abbiamo notato negli adulti ma anche nei bambini: tantissimi coloro che si sono avvicinati alla disciplina anche grazie ai tanti incentivi, dalla regione alla comunità montana, che vanno in questo senso”. Lo sci è rinato e questa boccata d’ossigeno fa bene al sistema che muove un’intera economia. “Nemmeno durante il fermo della seggiovia Plai-Altissimo in realtà ci siamo fermati -continua Zendra-: gli altri impianti hanno continuato ad offrire il servizio sulla parte più bassa del comprensorio, mentre sulla parte più a monte, mentre parte della squadra era impegnata a risolvere i guai, un’altra ha continuato la produzione di neve artificiale sfruttando le giornate fredde”. Quella che manca è la neve dal cielo, non solo perchè costa meno, ma anche perchè regala un paesaggio che la neve artificiale non sa dare. “Nonostante questo -chiude Zendra-, il nostro Natale è stato coi fiocchi e ora siamo pronti per il proseguo della stagione”. Sarà di discese ma anche di risalite: il martedì e il giovedì la società ha confermato le serate dedicate agli scialpinisti con possibilità di risalita di Ogne e Pian d’Aprile tra le 16.30 e le 22 e di cena al rifugio monte Altissimo che resterà aperto per l’occasione. 



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