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Alto Adige, prosegue la collaborazione internazionale nel campo della ricerca

mercoledì, 29 novembre 2023

Quando:
6 dicembre 2023@14:55–15:55 Europe/Rome Fuso orario
2023-12-06T14:55:00+01:00
2023-12-06T15:55:00+01:00

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La Provincia prosegue la collaborazione con il Fondo austriaco per la Promozione della Ricerca Scientifica e con il Fonds National de la Recherche (FNR) del Lussemburgo.

Per i prossimi tre anni, la Provincia continuerà la sua collaborazione, avviata da più di sei anni, con il Fondo austriaco per la Promozione della Ricerca Scientifica (FWF) per la valutazione e il finanziamento di progetti di ricerca integrati bilaterali. La Giunta provinciale ha dato oggi (28 novembre 2023) il via libera alla proroga del relativo accordo di cooperazione ed ha autorizzato il presidente della Provincia e assessore alla ricerca, Arno Kompatscher, a firmare l’accordo.

“Puntiamo sullo sviluppo e sull’internazionalizzazione per rafforzare il lavoro di ricerca scientifica e incentivare la collaborazione tra gli istituti di ricerca in Alto Adige e al di fuori di esso. Ciò avviene sempre più spesso con l’aiuto dei cosiddetti progetti congiunti, che consentono alle istituzioni altoatesine di partecipare a gare e programmi di altri Paesi partner e per i quali l’Alto Adige assume la quota di finanziamento attribuibile ai partner altoatesini del progetto”, ha spiegato il presidente Kompatscher.

Il segnale di inizio dei “Joint Projects Alto Adige-Austria” è stato dato più di cinque anni fa, il 25 maggio 2018, quando il presidente Arno Kompatscher e l’allora presidente della FWF, Klement Tockner, hanno firmato a Bolzano il primo accordo di cooperazione. Questo accordo, inizialmente valido fino al 31 dicembre 2020, è stato successivamente prorogato fino al 31 dicembre 2023 e ora è stato esteso fino alla fine del 2026.

La Giunta provinciale aveva già approvato la proroga dell’accordo con il Fonds National de la Recherche (FNR) Luxembourg la settimana precedente. La cooperazione con il FNR, avviata alla fine del 2020, ha ormai tre anni e sarà prorogata per altri tre anni. Il Lussemburgo è il quarto Paese con cui la Provincia di Bolzano ha una partnershift di ricerca. Al primo accordo con il Fondo austriaco per la Promozione della Ricerca Scientifica (FWF) nell’aprile 2018, ne è seguito uno con il Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS) all’inizio del 2020 e uno con la Fondazione tedesca per la ricerca (DFG) nel maggio 2020.

I rispettivi accordi prevedono che le agenzie per la promozione della ricerca scientifica dei Paesi partner agiscano come agenzia principale. Ciò significa che ricevono le domande di progetto ed effettuano un processo di peer review internazionale, ovvero una valutazione incrociata di qualità. In caso di valutazione positiva e di raccomandazione di finanziamento, la Provincia decide in merito al finanziamento. L’agenzia partner (FWF, SNSF, DFG o FNR) stabilisce la propria quota nazionale, mentre la Provincia finanzia la quota altoatesina del progetto.

25 progetti di ricerca ammissibili
Un totale di 25 progetti congiunti è stato ritenuto ammissibile al finanziamento. Cinque di questi dovrebbero essere lanciati all’inizio del 2024, mentre gli altri 20 sono ancora in corso o sono già stati completati con successo. Tutti questi progetti sono stati selezionati tra oltre 160 domande, il che corrisponde a un tasso di finanziamento di poco superiore al 15%. Con questa linea di finanziamento, la Provincia consente a istituti di ricerca altoatesini come Eurac Research, la Libera Università di Bolzano, il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige, il Centro di Sperimentazione Laimburg e il Fraunhofer di condurre ricerche congiunte con partner in Austria, Svizzera, Germania e Lussemburgo.



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