GEMONA (Udine) - Ben
2500 alpini trentini al Raduno del 3° Raggruppamento Ana. A cinquant'anni dal devastante terremoto che nel 1976 colpì il Friuli, provocò quasi mille vittime lasciando un segno indelebile nella memoria del Paese,
Gemona del Friuli è tornata oggi ad essere il simbolo della rinascita e della solidarietà nazionale.

La città friulana ha ospitato il Raduno del 3° Raggruppamento dell'Associazione Nazionale Alpini, richiamando migliaia di penne nere provenienti da tutto il Triveneto. Presente il presidente nazionale Ana Sebastiano Favero, migliaia di penne nere del Triveneto, tra i partecipanti anche il presidente della Provincia autonoma di Trento,
Maurizio Fugatti, che ha sfilato insieme alla delegazione della Sezione Ana di Trento, composta da circa 2.500 alpini.
Alla manifestazione era presente anche la presidente del Consiglio dei ministri,
Giorgia Meloni, che ha voluto rendere omaggio ai valori e all'impegno delle penne nere nel cinquantesimo anniversario del sisma friulano.
La premier Meloni ha percorso un tratto di sfilata fino al palco delle autorità salutando al suo passaggio le persone che assistevano all'evento ai due lati della strada. La presidente si è quindi fermata a salutare il labaro dell'Ana, decorato con 26 medaglie d'oro, chinando il capo.
"Essere oggi a Gemona insieme ai 2.500 alpini trentini significa rendere omaggio a una comunità che ha saputo rialzarsi dopo una delle pagine più dolorose della sua storia e ricordare il ruolo straordinario che le penne nere hanno avuto in quella rinascita - ha dichiarato il presidente Fugatti - Gemona è il simbolo di un Paese che, nei momenti più difficili, sa unirsi attraverso i valori della solidarietà, del volontariato e del servizio al prossimo. Valori che gli alpini trentini continuano a custodire e a trasmettere alle nuove generazioni e che rappresentano un patrimonio prezioso anche per il Trentino e per le nostre comunità".
La giornata si è aperta con l'ammassamento dei partecipanti, la resa degli onori alle autorità, ai gonfaloni dei Comuni e al Labaro nazionale dell'ANA, per poi proseguire con la sfilata per le vie di Gemona, conclusasi nel primo pomeriggio con il tradizionale passaggio della "stecca" dalla Sezione ANA di Gemona a quella di Treviso, che organizzerà il prossimo raduno.