TRENTO - Garantire il diritto alla mobilità significa assicurare inclusione, autonomia e piena partecipazione alla vita scolastica e sociale. Con questo obiettivo la Provincia autonoma di Trento ha aggiudicato la gara europea per l’affidamento dei servizi di trasporto speciale e accompagnamento rivolti agli alunni con bisogni educativi speciali e con disabilità, oltre che agli utenti con disabilità frequentanti i centri provinciali. L’appalto, del valore complessivo di circa 8,8 milioni di euro per tre anni, con possibilità di proroga per un ulteriore anno, è stato affidato a DIBIASIBUS S.R.L. e consentirà di potenziare un servizio essenziale per le persone più fragili e le loro famiglie.
“Si tratta di un investimento importante che migliora la qualità del trasporto pubblico locale e rafforza il diritto alla mobilità delle persone con disabilità – sottolinea l’assessore provinciale ai trasporti, Mattia Gottardi –. Anche la recente organizzazione dei Giochi paralimpici ha dimostrato come il Trentino sia un territorio in cui l’inclusione è già praticata e non solo dichiarata. Intendiamo continuare a investire su questo fronte per garantire alle persone con disabilità e con bisogni educativi speciali di poter contare su un trasporto pubblico adeguato e moderno, capace di offrire servizi e rispondere alle esigenze di tutti”.
Il servizio prevede, per gli utenti più fragili, la presenza a bordo di accompagnatori appositamente formati per interagire con persone con disabilità, assicurando un supporto qualificato durante ogni spostamento. Le destinazioni coperte comprendono scuole dell’infanzia e scuole del primo ciclo, istituti superiori, centri estivi, centri socio-educativi e sedi di terapia su tutto il territorio provinciale, oltre ai centri diurni per adulti con disabilità.
In risposta alla crescente domanda, l’Amministrazione provinciale e l’assessorato competente in materia di trasporti hanno deciso di rafforzare significativamente il servizio, incrementando le risorse destinate a personale – autisti e accompagnatori –, mezzi e percorrenze chilometriche. Un intervento che punta a garantire la piena partecipazione alla vita scolastica e alle attività socio-educative, contrastando l’isolamento e promuovendo la qualità della vita e l’inclusione sociale delle persone coinvolte.
A partire dal 1° settembre 2026, il servizio sarà operativo con mezzi di recente immatricolazione, in parte a trazione elettrica o ibrida, a garanzia di una mobilità sempre più sostenibile anche dal punto di vista ambientale. I veicoli saranno inoltre dotati di attrezzature specifiche, come pedane elettriche e gradini retrattili, per rendere le operazioni di salita e discesa ancora più sicure e accessibili.
Ultimo aggiornamento:
27/04/2026 17:51:00