L'Agenda delle Valli

Trento, eventi Coro della Sosat

Inizio: 29/08/2026 dalle ore 17:00 - Fine: 29/08/2026 alle ore 19:00 IT

Le riflessioni del presidente del Coro della Sosat Andrea Zanotti sugli eventi di sabato 29 agosto “La serenata ala città” e il pomeriggio di domenica 30 agosto: l’incontro, alle 17.30 nella sede della Sosat con i coristi di ieri e di oggi, in piazza Cesare Battisti alle 18.30 il momento dedicato alla Sosat e poi alle 20.45 il concerto dei 100 anni con tutti i coristi e i maestri di oggi e di ieri per la città di Trento.

"C'è un'anima profonda che lega, sin dalle origini, la Sosat (Sezione operaia della Società Alpinisti Tridentini) alla sua città, a Trento.
Quest'anima ha molto a che fare con la nascita di un immaginario collettivo della montagna, al quale la passione civile del fondatore del sodalizio, Nino Peterlongo, dà, nel 1921, vita e consistenza.
L'apertura dello scenario alpino alla dimensione popolare – richiamata e caratterizzata da quell'aggettivazione operaia - diventa così potente da costituire, di prospettiva, un elemento fondamentale e distintivo della stessa identità trentina.
Tutta una generazione di giovanissimi alpinisti, rispondendo infatti a quel richiamo, si avvia, nei sabati e nelle domeniche sottratti al lavoro, verso le cime che circondano Trento: per salirle ed aprire, sulle loro pareti, una via di futuro.
Il movimento che costituisce e alimenta l'immaginario collettivo della montagna parte dunque dalla città, dal cuore pulsante delle sue vie, delle sue piazze, dei suoi quartieri popolari.
Ed è con questa consapevolezza che il Coro della Sosat - che debutta cinque anni dopo, nel 1926 - e la Sezione, si accingono ad un momento di festa e di restituzione di questa primogenitura.
L'appuntamento è per domenica prossima, 30 agosto, in quella piazza dedicata a Cesare Battisti, punto di riferimento ideale di Nino Peterlongo e della Sosat.
Il luogo prescelto, dunque, non è casuale.
In occasione della ricorrenza dei cento anni di fondazione di questa compagine corale, si ritroveranno cantori di antica militanza e voci attuali, per ricostituire la catena di quella tradizione orale trasmessa da un canto tramandatosi, di generazione in generazione, lungo un intero secolo.
Questo ritrovarsi avverrà proprio nel cuore di Trento: dove, appunto, l'immaginario della montagna e la sua colonna sonora sono stati tenuti a battesimo.
Alle 18.30 verrà ripercorso questo momento fondativo e verranno illustrate le attività attuali e le prospettive della Sezione: e dopo un momento di ritrovo conviviale, alle 20.45 il Coro della Sosat salirà il palco del Teatro Capovolto per offrire un concerto a tutta la cittadinanza. Ad esso si affiancheranno, alla fine, i coristi veterani e i maestri che hanno guidato la compagine canora negli anni precedenti: con l'intento di fondere quella molteplicità di voci che in tempi diversi, ma in uno stesso spirito, hanno alimentato una storia che appartiene alla nostra terra.
Non si tratta solo di un'avventura musicale di successo, ma di un'epopea intrecciata di passione, di dedizione: di amore per un'appartenenza che identifica nella città la sua matrice, insieme, reale e simbolica.
Un rapporto sentimentale, appunto: e un tempo ogni innamorato ambiva dedicare una serenata alla propria bella.
Il Coro della Sosat, ricollegandosi a quest'uso, rivolgerà il proprio canto notturno alle suggestioni offerte da alcuni angoli significativi del centro storico. Questa vera e propria Serenata alla città, si svolgerà la sera precedente, quella del sabato 29 agosto, con partenza alle ore 21 dalla piazza antistante la Chiesa di Santa Maria. Questo corteo canoro itinerante si snoderà, poi, toccando la Chiesa di San Pietro - che affaccia la contrada tedesca sul Castello del Buonconsiglio - la Piazzetta delle Erbe, le Androne e Vicolo Gaudenti, Via Oriola, Piazza Duomo: esso si concluderà infine in Via Belenzani, sotto il Municipio che rappresenta, simbolicamente, la casa di tutti.
In ognuno di questi scorci, che custodiscono frammenti significativi della nostra stessa vita, sosteremo per dedicare una canzone.
E' un atto d'amore al quale tutti sono invitati: un canto che vuole esprimere affetto e riconoscenza al luogo che ci ha visto nascere".       

Ultimo aggiornamento: 28/08/2026 19:14:38