L'Agenda delle Valli

Olimpiadi della cucina, Trentino e team Italia al Bocuse d’Or a Marsiglia

Inizio: 15/03/2026 dalle ore 14:00 - Fine: 15/03/2026 alle ore 16:00 IT

Il Bocuse d’Or è uno dei più prestigiosi e ambiti concorsi a cui gli chef anelano arrivare. Ieri, martedì 3 marzo 2026, nella splendida sede di Zorzi La Bottega dello Chef a Verona, alcuni chef stellati del Trentino Alto Adige, Accademia d’impresa, Confcommercio FIPE e Confesercenti FIEPET del Trentino hanno partecipato all’evento di presentazione del team che rappresenterà l’Italia a Marsiglia, il 15 e 16 marzo. Dopo oltre sei mesi di preparazione e grazie alla disponibilità di spazi e attrezzature messe a disposizione da Zorzi, la squadra è pronta per fare onore alla cucina italiana, Patrimonio immateriale dell’Umanità Unesco. 

Il team italiano è pronto a partire per Marsiglia dove la squadra di chef gareggerà al Bocuse d’Or. Si respira aria di competizione e l’adrenalina è salita ai massimi livelli nella cucina allestita da Zorzi, spazio perfettamente uguale a quello in cui i piatti verranno realizzati in gara: una maratona di 5 ore e 35 minuti di tecnica e autocontrollo. 

Presenti all’evento lo Chef stellato Alfio Ghezzi che ha partecipato a precedenti edizioni di queste Olimpiadi. Si sono aggiunti lo Chef Fiorenzo Perremuto una stella Michelin che opera a Madonna di Campiglio e l’Executive Chef Matte Delvai, giovane della Val di Fiemme che lavora da anni a fianco dello Chef tristellato Norbert  Niederkofler. Il tutto sostenuto dalla presenza  dei vertici di FIPE Confcommercio e di Confesercenti trentini oltre che di Accademia d’impresa hanno sottolineato che l’interesse per queste Olimpiadi va crescendo nel mondo dei professionisti. 

Chef anche come narratori: questa la novità 2026. 
Fa parte della gara anche la capacità di tenere il palco in inglese:  lo show cooking e lo story telling del piatto. Le skill del cuoco si aggiornano sulle esigenze mediatiche degli eventi di cucina. Ecco perché i nostri chef sono saliti sul palco attrezzato da Zorzi nella sua sede di Verona e, microfoni alla mano, hanno raccontato nei minimi dettagli tutto di questa gara. Cucina, organizzazione, ma anche comunicazione per una cucina narrativa che si gioca anche sui media.  

Pochi lo sanno, ma questa competizione di grande prestigio, sarà cronometrata in ogni sua fase, dallo scarico delle materie prima a come si pesano, a come si impiatta, a come si presenta il famoso vassoio…oltre a come il sapore d’Italia verrà elaborato -  ci racconta con orgoglio lo  Chef tre stelle Michelin Enrico Crippa che da oltre 12 anni è a capo dell’Accademia Bocuse d’Or Italia - e tutto verrà misurato al secondo in ogni fase. Le prove sono fondamentali così come avere due coach che ci hanno aiutato a costruire la perfezione dei movimenti e reggere lo stress…che è tanto!” 

L’evento del 3 marzo da Zorzi La Bottega dello Chef
Un appuntamento cruciale che ha trasformato la sede di Zorzi nel centro gravitazionale della cucina d'eccellenza italiana in gara per salire sul più alto gradino del podio. La gara è piena di complessità e anche le altre squadre sono molto forti, Francia in primis visto che queste olimpiadi prendono il nome di Paul Bocuse, uno dei più grandi cuochi del mondo. Altri temibili competitor sono Danimarca,  Norvegia, Finlandia, Svezia che investono risorse importanti, mentre il team Italia lavora gratuitamente per arrivare al risultato.

Il sostegno fattivo parte da Verona 
Zorzi La Bottega dello chef è una delle imprese che investono sulla squadra italiana e che ne sostengono per mesi la realizzazione concreta. Tempo, spazi, attrezzature tutto a favore dell’obiettivo nazionale. Insieme a  FIPE Federazione Italiana Pubblici Esercenti di Confcommercio e FIC Federazione Italiana Cuochi sia a livello nazionale che locale. Tutti impegnati nella preparazione finale per la sfida europea della competizione più prestigiosa e complessa al mondo.

“Sono oltre sei mesi che questo team di sta preparando qui da noi, nella nostra sede – conferma Giuliano Zorzi CEO di Zorzi la Bottega dello Chefcrediamo nel talento e nel lavoro di squadra. Nelle cucine professionali l’eccellenza è frutto di estro e creatività, ma anche di apparecchiature d’eccellenza, di ingredienti perfetti e di tanto lavoro insieme. E noi che lavoriamo da decenni a fianco dei ristoratori e delle fiere sappiamo quanto è fondamentale fare squadra”

La giornata del team Italia in Zorzi La Bottega dello Chef
La mattinata è stata dedicata alla "prova in bianco" tecnica, durante la quale la squadra ha preparato i vassoi che verranno presentati alla selezione europea: un test rigoroso culminato nell'assaggio da parte di un parterre d'eccellenza composto da 14 esperti fra cui i più grandi chef stellati, chiamati a valutare ogni sfumatura di gusto e tecnica. Tutto top secret visto che la gara per l’Italia di terrà a Marsiglia il 16 marzo prossimi e saremo tutti online per assistere alla diretta streaming dell’evento.

Nel pomeriggio il workshop, oltre 160 le presenze di professionisti, istituzioni locali e nazionali ai massimi livelli e tantissimi ristoratori e chef provenienti da Veneto, Lombardia e Trentino Alto Adige. Dal referente nazionale di FIPE Federazione Italiana Pubblici Esercizi, associazioni di categoria come Confcommercio e Confesercenti e soprattutto la FIC Federazione italiana Cuochi che è il patrocinatore nazionale del team Italia. Un momento di presentazione, sostegno e supporto  che è fondamentale per tutta la squadra 

L'evento si è trasformato in un workshop operativo, un momento di confronto aperto per presentare ufficialmente la squadra, gli sponsor e la complessa macchina organizzativa che sostiene questo sogno azzurro. Sotto i riflettori non solo il talento individuale, ma la forza di un collettivo che unisce accademie, istituzioni, aziende e professionisti del "dietro le quinte".

Ultimo aggiornamento: 05/03/2026 20:02:47