"Ciao Valentino. Da vogherese, in questo momento sento un vuoto profondo. La scomparsa di Valentino Garavani, concittadino illustre, tocca in modo particolare chi condivide la sua stessa origine. Partito da Voghera, ha saputo portare nel mondo un talento straordinario, lasciando un’impronta decisiva nella storia dell’alta moda. Con misura, rigore e visione, ha trasformato il suo lavoro in un linguaggio universale. Voghera lo saluta con rispetto. Resta la gratitudine per ciò che ha rappresentato e un’eredità che non ha bisogno di parole". Così Elena Lucchini, assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità della Regione Lombardia.
«Con la scomparsa di Valentino Garavani, l’Italia perde uno dei suoi più grandi ambasciatori di bellezza, stile e cultura nel mondo. Un maestro assoluto dell’alta moda, capace di trasformare l’eleganza in un linguaggio universale, riconoscibile e senza tempo». Lo dichiara Barbara Mazzali, già Assessore alla Moda di Regione Lombardia, nel ricordare il grande stilista, nato a Voghera, che con il suo talento ha portato il nome dell’Italia e della Lombardia sulle passerelle e nei salotti più prestigiosi del pianeta. «Valentino era profondamente lombardo nel rigore, nella disciplina, nella cultura del lavoro ben fatto – prosegue Mazzali – e al tempo stesso straordinariamente internazionale nella visione. Ha saputo coniugare artigianalità, lusso e identità, costruendo uno stile che non ha mai inseguito le mode, ma le ha anticipate e spesso definite». Il celebre “rosso Valentino” è diventato un simbolo globale, così come il suo modo di intendere la moda: racconto, emozione, rispetto per la tradizione sartoriale italiana. «Per la Lombardia, che è terra di manifattura d’eccellenza, di creatività e di saper fare, Valentino resta un punto di riferimento assoluto. Un esempio per le nuove generazioni di designer e imprenditori della moda, ai quali ha insegnato che il vero lusso nasce dalla qualità, dalla coerenza e dall’identità». «Oggi lo salutiamo con gratitudine e orgoglio – conclude Mazzali – consapevoli che la sua eredità non si spegnerà. Valentino continuerà a vivere in ogni abito capace di emozionare, in ogni gesto di eleganza autentica, in ogni giovane talento che sceglierà la strada più difficile ma più vera: quella dell’eccellenza».
“La moda italiana piange la scomparsa di una delle sue stelle. La Lombardia, con Voghera, dov'era nato, e Milano, dove ha iniziato a costruire i suoi successi, non dimenticherà mai il talento di questo Maestro della Moda".
Così Debora Massari, assessore alla Moda di Regione Lombardia, ricorda Valentino Garavani.
"Con il suo talento e l’amore per la bellezza - ha aggiunto Massari - ha saputo raccontare al mondo l’eleganza e lo spirito creativo che da sempre contraddistinguono il Made in Italy. La sua visione ha ispirato generazioni di stilisti, creativi e appassionati, lasciando un’impronta indelebile”.
“Pochi mesi dopo Giorgio Armani, ci lascia un altro straordinario protagonista della moda italiana. Anche Valentino ci aveva illuso che per lui il tempo non sarebbe passato mai. L’eredità e la produzione che ci lascia sono immensi, come il suo genio e le sue creazioni. Valentino è stato artefice e protagonista indiscusso dell’eleganza del Made in Italy, di cui è stato senza dubbio simbolo e icona. All’affetto e ai riconoscimenti che gli sono tributati in queste ore ci uniamo anche noi, rendendogli il doveroso omaggio della nostra istituzione e il più sentito ringraziamento per quanto ha fatto e rappresentato”. Così il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani ricorda lo stilista Valentino Garavani, nato a Voghera nel 1932. Domani in occasione della seduta di Consiglio regionale, il Presidente Romani chiederà all’Aula di osservare un minuto di silenzio tributandogli un doveroso omaggio.
Ultimo aggiornamento:
19/01/2026 20:09:35