La luce di Milano Cortina 2026 brilla ancora e accende la speranza con un messaggio di inclusione e rinascita per i ragazzi del ‘Cesare Beccaria’. Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana questo pomeriggio ha consegnato la Fiaccola Olimpica ai detenuti dell’Istituto Penale per i Minorenni di Milano, dove sarà custodita in esposizione permanente.
È il coronamento di un percorso che aveva visto la partecipazione diretta al viaggio della Fiamma Olimpica: lo scorso 6 febbraio, su iniziativa della Regione, ragazzi e operatori del ‘Beccaria’ avevano preso parte da tedofori alla tappa svoltasi intorno a Palazzo Lombardia, nel giorno dell’inaugurazione dei Giochi.
L’impegno e il senso di responsabilità dimostrati avevano colpito positivamente istituzioni e organizzatori, a conferma del valore educativo dello sport e della capacità dei simboli olimpici di creare ponti tra mondi apparentemente distanti. Da qui la richiesta avanzata dalla Direzione dell’Istituto e dal Centro per la Giustizia Minorile di collocare una Torcia Olimpica al ‘Beccaria’, affinché il ricordo di quell’esperienza potesse diventare patrimonio condiviso.
"Questa Fiaccola – ha sottolineato il presidente Fontana – è la testimonianza di un’esperienza costruita nel tempo, fatta di incontri, dialogo e partecipazione. Quando abbiamo deciso di coinvolgere i ragazzi del Beccaria nel percorso olimpico volevamo affermare un principio semplice, ma fondamentale: nessuno deve sentirsi escluso dai valori che una comunità condivide. Oggi consegniamo questa Torcia perché possa ricordare che il futuro resta sempre aperto e che impegno, rispetto e responsabilità possono diventare strumenti concreti di crescita e rinascita".
Alla cerimonia di consegna hanno partecipato anche il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari; il capo del Dipartimento per la Giustizia minorile e di Comunità Antonio Sangermano; l'assessore regionale agli Enti Locali e Montagna, Massimo Sertori e il sottosegretario regionale con delega allo Sport e Giovani Federica Picchi.
Nel corso dell’evento, che si è svolto al Teatro Punto Zero dell’Istituto, sono stati proiettati i video che hanno ripercorso l’esperienza olimpica condivisa, seguiti dalle testimonianze dei ragazzi e degli operatori che avevano partecipato come tedofori, dagli interventi degli atleti delle Fiamme Azzurre Charlene Guignard, Marco Fabbri e Matteo Rizzo e dalla performance teatrale curata dall’Associazione PuntoZero, oltre all’intervento del cappellano don Claudio Burgio.
La Torcia Olimpica, collocata accanto al busto dedicato a Cesare Beccaria, resterà come segno tangibile di un percorso che ha saputo unire istituzioni, sport e comunità educante. Un modo per valorizzare il ruolo dello sport quale strumento di educazione, crescita personale e inclusione sociale, in coerenza con i principi del movimento olimpico e con le attività promosse quotidianamente all’interno dell’Istituto.
Tra le realtà sportive coinvolte figurano il progetto 'Palla al Centro' dell’Associazione Rava, Sport Senza Frontiere, il Centro Sportivo Italiano (CSI), Fondazione Milan e Milanosport, da anni impegnati nella promozione dello sport come occasione di partecipazione, responsabilizzazione e sviluppo delle competenze personali.
"Milano Cortina 2026 ha lasciato in eredità infrastrutture, emozioni e risultati sportivi straordinari – ha precisato l’assessore Sertori - ma soprattutto una grande lezione umana. La montagna e lo sport insegnano che ogni traguardo si raggiunge passo dopo passo, senza arrendersi alle difficoltà. Oggi questa Fiaccola ci ricorda che esiste sempre una strada da percorrere e che ogni comunità cresce quando sa includere e valorizzare tutte le persone".
"Lo sport – ha affermato il sottosegretario Picchi - è uno straordinario strumento educativo perché insegna il lavoro di squadra e la fiducia nelle proprie capacità. Vedere i ragazzi del ‘Beccaria’ protagonisti di questo percorso è stato uno dei messaggi più belli che Milano Cortina 2026 abbia saputo trasmettere. La Fiaccola che oggi rimane qui rappresenta una luce che continua ad accompagnare il loro cammino, ricordando che ogni giovane merita opportunità, ascolto e possibilità di costruire il proprio futuro".
Ultimo aggiornamento:
15/06/2026 19:14:39