Il confronto diretto con il personale sul lavoro quotidiano, sulle sfide attuali e sullo sviluppo dell’assistenza sanitaria è stato al centro degli incontri che l’assessore provinciale alla Salute Hubert Messner ha avuto il 18 giugno presso il Distretto sanitario di Bolzano-Oltrisarco e l’Ospedale provinciale di Bolzano. Messner era accompagnato dal direttore generale dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige Christian Kofler, dal direttore di Dipartimento Michael Mayr, dalla direttrice di Ripartizione Laura Schrott, dal vicedirettore di Ripartizione Johannes Ortler, dalla direttrice tecnico-assistenziale Marianne Siller e dal direttore amministrativo Luca Armanaschi.
Il Servizio infermieristico domiciliare di Oltrisarco assiste attualmente circa 450 persone
Nel Distretto sanitario di Bolzano-Oltrisarco, Messner ha elogiato il lavoro svolto dal personale. Il Distretto è articolato su tre sedi: le strutture di via Renon e via Pietralba, aperte all’utenza, e la sede interna del Servizio infermieristico domiciliare in via Claudia Augusta.
Attualmente il Servizio infermieristico domiciliare assiste a domicilio circa 450 persone, tra cui 50 pazienti in cure palliative. Il personale infermieristico si sposta quasi esclusivamente in bicicletta elettrica nell’area urbana. Sebbene il Distretto serva una popolazione di circa 38.000 abitanti, inferiore rispetto ad altri Distretti cittadini, esso è tra i più estesi di Bolzano per superficie.
Il personale ha riferito di un’ottima collaborazione interna. Proprio nell’assistenza a domicilio emerge come le problematiche sociali e sanitarie siano spesso strettamente connesse. È stato inoltre discusso il progetto “Rosenbach”: entro il 2030, in piazza Angela Nikoletti ad Aslago, dovrebbe essere realizzato un nuovo edificio destinato ad accogliere il Distretto sanitario e sociale. Il progetto è già stato definito e finanziato.
L’Ospedale di Bolzano deve rafforzare la rete con gli altri ospedali – gestione condivisa delle sale operatorie
Nel corso dell’incontro con il personale e i responsabili dell’Ospedale di Bolzano, l’assessore ha sottolineato come la domanda di prestazioni sanitarie continui a crescere costantemente. Il numero complessivo delle richieste di prestazioni aumenta infatti di circa il dieci per cento ogni anno. Ogni giorno il Centro Unico Provinciale di Prenotazione registra circa 4.500 prenotazioni, mentre nelle strutture dell’Azienda Sanitaria si contano mediamente circa 860 accessi quotidiani ai Pronto Soccorso.
"Il fatto che si riesca a far fronte a queste esigenze sempre maggiori è dovuto soprattutto al grande impegno e all’elevata professionalità del personale sanitario", ha sottolineato Messner. Proprio per questo, secondo l’assessore, è necessario rafforzare ulteriormente la collaborazione tra gli ospedali. "Disponiamo di un unico ospedale articolato in sette sedi. Queste devono collaborare ancora più strettamente, in futuro anche attraverso una gestione condivisa delle attività operatorie", ha affermato.
Messner ha inoltre richiamato l’attenzione sul processo di riorganizzazione dell’assistenza sanitaria, in particolare di quella territoriale e di prossimità: le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità dovranno contribuire ad alleggerire il carico sugli ospedali per acuti. Per l’area di Bolzano sarà inoltre attivato, a partire dall’estate del 2026, il nuovo numero sanitario 116117.
"Oggi l’Alto Adige è fortemente incentrato sugli ospedali. Vogliamo passare gradualmente a un sistema maggiormente orientato alla promozione della salute e all’assistenza territoriale", ha spiegato Messner.
Proseguono i lavori all’Ospedale di Bolzano
Durante la visita, Messner si è inoltre informato sull’avanzamento dei lavori in corso presso l’Ospedale di Bolzano. Presso il Polo Universitario delle Professioni Sanitarie Claudiana è attualmente in costruzione uno studentato con 200 posti letto, il cui completamento è previsto entro il 2027.
Proseguono inoltre i lavori di ristrutturazione del vecchio edificio dell’ospedale: gli interventi sulla cosiddetta “Torre Rossa” sono nella fase conclusiva, mentre quelli sulla “Torre Blu” sono già iniziati.
Ultimo aggiornamento:
18/06/2026 19:21:51