L'Agenda delle Valli

Lombardia, data center: a Palazzo Pirelli incontro con delegazione Sindaci

Inizio: 21/05/2026 dalle ore 11:30 - Fine: 21/05/2026 alle ore 14:00 IT

Sul progetto di legge che definisce e regolamenta l’insediamento dei data center, il cui voto finale è previsto martedì 26 maggio nell’Aula del Consiglio regionale, si terrà domani giovedì 21 maggio alle ore 11.30 a Palazzo Pirelli un ulteriore momento di dialogo e di confronto con i territori.
Come annunciato dal relatore del provvedimento Jonathan Lobati (Forza Italia), è stato infatti convocato un incontro con una delegazione dei Sindaci firmatari (oltre 50) dell’appello e della richiesta di un nuovo approfondimento, al quale oltre a Lobati prenderanno parte alcuni rappresentanti dei gruppi consiliari di maggioranza e minoranza.

In particolare gli amministratori locali firmatari avevano chiesto più tempo per approfondire una normativa ritenuta strategica ma complessa, evidenziando la necessità di maggiore condivisione e attenzione agli impatti ambientali, energetici e urbanistici, oltre al rispetto delle competenze dei Comuni.
Da sempre nella predisposizione e definizione di questo provvedimento abbiamo messo al primo posto le istanze dei Sindaci – spiega il relatore Lobatie non a caso già a gennaio, in occasione della prima audizione sul tema, ci eravamo incontrati subito e ci eravamo confrontati con ANCI: così come ora saremo sicuramente altrettanto disponibili e attenti nel valutare ulteriori proposte e contributi migliorativi che dovessero emergere anche dall’incontro di domani”.
Sindaci firmatari della richiesta hanno espresso soddisfazione per l’apertura al confronto, sottolineando come la decisione della Regione rappresenti un segnale importante di attenzione verso le comunità locali e il ruolo degli enti territoriali nei processi di trasformazione.

In Lombardia si registra una forte concentrazione di data center, che rivestono importanza per gli impatti significativi su suolo, energia e ambiente, e la Regione intende pertanto fornire orientamenti uniformi ai Comuni lombardi per il loro insediamento: la Lombardia, con i suoi 67 dati center funzionanti al 2024 (su 168 in Italia), è il territorio che più di altri ha fatto registrare il maggior sviluppo di queste infrastrutture.
Il disegno di legge approvato in Commissione definisce i data center come insediamenti produttivi ai fini del calcolo del contributo di costruzione e individua e persegue alcuni obiettivi tra cui garantire il governo regionale delle procedure autorizzatorie (in particolare le AIA), mediante il coordinamento tra i diversi attori istituzionali e l’individuazione di tempi certi.
In merito ai criteri di localizzazione, il provvedimento indica le priorità di insediamento dei data center e le individua prioritariamente nelle aree di rigenerazione urbana e territoriale, nelle aree dismesse (cosiddette brownfield), in quelle contaminate, degradate, inutilizzate, sottoutilizzate e potenzialmente contaminate. Lo scopo è disincentivare il consumo di suolo agricolo nello stato di fatto, prevedendo un maggior contributo di costruzione da destinare a misure compensative di riqualificazione urbana e territoriale.
Le altre priorità insediative riguardano l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili, per governare l’elevato consumo energetico limitando operazioni speculative e favorendo pertanto il riutilizzo del calore prodotto per teleriscaldamento e per comunità energetiche rinnovabili.

Ultimo aggiornamento: 20/05/2026 21:42:28