COME FU CHE LA IENA
Una storia di bugie, di amicizia e di scarpe
La nuova produzione 2026 de Il teatro delle quisquilie
Cosa fa più male: una ferita o una bugia?
È da questa domanda semplice e universale che prende vita "Come fu che la iena", la nuova produzione 2026 de Il teatro delle quisquilie dedicata ai bambini e alle famiglie, uno spettacolo che intreccia teatro fisico, maschere, gioco attoriale e canzoni originali eseguite dal vivo.
Lo spettacolo debutterà il 23 luglio alle ore 21.00 a Tonadico (TN) all’interno della manifestazione Tonadico Paese dei Balocchi e andrà successivamente in scena il 6 agosto alla Sala Comunale di Palù del Fersina (TN) e il 9 agosto a Cinte Tesino (TN).
In scena Giada Fasoli e Elisa Salvini, protagoniste di una narrazione dinamica e coinvolgente che alterna comicità, poesia e gioco teatrale. Le scene e il disegno luci di Andrea Coppi contribuiscono a creare un ambiente essenziale ma evocativo, mentre le maschere realizzate da Nadezhda Simeonova danno vita a un colorato universo di animali e personaggi. Gli arrangiamenti musicali di Adele Pardi accompagnano le canzoni originali scritte da Massimo Lazzeri, autore anche della drammaturgia e della regia dello spettacolo.
Liberamente ispirato a un racconto tradizionale della Costa d'Avorio, lo spettacolo accompagna il pubblico in un'avventura divertente e poetica dove umorismo, equivoci e personaggi irresistibili diventano l'occasione per riflettere sul valore della verità e dell'amicizia.
Sulle rive di un fiume, una iena che ride sempre e una lepre un po' permalosa trascorrono una tranquilla giornata di pesca. Ben presto, però, una discussione apparentemente innocua si trasforma in una serie di eventi imprevedibili: un misterioso tortino compare davanti al palazzo della regina, scattano accuse ingiuste, arrivano strani cacciatori e un intero regno viene travolto dal caos.
Nel susseguirsi di inseguimenti, malintesi e situazioni esilaranti, il pubblico incontra una galleria di personaggi indimenticabili: una capra vanitosa, una scimmia inconcludente, un pappagallo logorroico, un placido elefante e due mosche fin troppo curiose. Tra tormentoni linguistici, gag comiche e momenti di tenerezza, la storia conduce bambine e bambini alla scoperta di una verità tanto semplice quanto importante: essere sinceri può richiedere coraggio, ma è spesso l'unica strada per ritrovare la fiducia e l'amicizia.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.teatrodellequisquilie.it.
Ultimo aggiornamento:
06/07/2026 19:52:16