L'Agenda delle Valli

Giornata finale di Orobie Film Festival

Inizio: 31/01/2026 dalle ore 11:00 - Fine: 31/01/2026 alle ore 13:00 IT

SABATO 31 gennaio
dalle ore 11.00 Sala Galmozzi | Via Torquato Tasso, 4, Bergamo
CERIMONIA DI PREMIAZIONI
 
ore 16.00 DONIZETTI STUDIO P.za Camillo Benso Conte di Cavour, 15, Bergamo
DISSOLUZIONE DEL MANDALA DELLA PACE E DISTRIBUZIONE DELLA SABBIA SACRA AGLI SPETTATORI
a cura del Centro di Studi Buddhisti Giang Ciub con la collaborazione della Fondazione Teatro Donizetti
 
dalle ore 20.30 Cinema Gavazzeni | Via Marconi, 40, Seriate
TALK | ROAD TO ANTARCTICA DALLE ALPI AL POLO SUD con Angiolino Tomasi
L’esploratore Angiolino Tomasi presenta la sua prossima traversata solo & unsupported dell’Antartide (partenza prevista novembre 2026): oltre mille chilometri sugli sci, in completa autonomia, dal margine della calotta al Polo Sud. Il progetto nasce dall’allenamento in quota sulle Alpi e mette al centro due assi chiave per le missioni oltre LEO: gestione dell’isolamento prolungato e nutrizione ad alta densità (space-food “made in Italy”). 
Un racconto di montagna, scienza e futuro, che unisce la preparazione alpinistica ai protocolli psicologici e alimentari pensati per ambienti 
estremi, dal “continente bianco” fino alle prossime esplorazioni spaziali...
Oltre ad Angiolino Tomasi saranno presenti Giovanni Giordano (Newroboticarm) che si è occupato dell’organizzazione della spedizione e Raffaella Ricci (Università Torino), psicologia dell’esplorazione.
 
a seguire: PROIEZIONE FILM FUORI CONCORSO
L’ULTIMA SPEDIZIONE un film di Eliza Kubarska | 80’
 
Un documentario che racconta le difficoltà che un'alpinista deve superare per entrare in un mondo prevalentemente maschile.
La visione della pratica alpinistica, le imprese e il rapporto con il mondo dell’alpinismo di Wanda Rutkiewicz vengono presentate insieme alle ipotesi di quanto possa esserle accaduto nel corso dell’impresa della scalata alla cima del Kangchenjunga dalla quale non ha più fatto ritorno.
Eliza Kubarska non è solo una regista. È anche un'alpinista che ha compiuto imprese ragguardevoli ma anche vissuto sulla sua 
pelle il machismo che ancora domina nel mondo delle scalate. Ha quindi realizzato un film che propone la personalità del soggetto 
principale, cioè Wanda Rutkiewicz, ma ha al contempo messo in luce quanto il fatto che fosse una donna le abbia creato più di una 
difficoltà unita all'ostracismo da parte di alcuni alpinisti.
È sufficiente fare riferimento alla dichiarazione di uno di loro che parla del suo carattere definito come difficile e del fatto che si sarebbe avvalsa dell'aiuto di colleghi maschi che però avrebbe collocato in secondo piano come puri e semplici aiutanti per le sue, 
per comprendere come il classico 'due pesi due misure' continui ad esserle applicato anche dopo la sua scomparsa. Considerazioni 
simili solo molto raramente verrebbero avanzate nei riguardi di un uomo anche perché le imprese alpinistiche richiedono un'ampia 
rete di collaborazioni. A meno che non si compiano in solitaria impresa che Wanda aveva anche portato a termine dando fastidio 
ad alcuni...

Ultimo aggiornamento: 30/01/2026 11:55:02