Dal 9 all’11 ottobre 2026 Castegnato torna protagonista del panorama enogastronomico nazionale con la 28ª edizione di Franciacorta in Bianco, manifestazione dedicata al mondo lattiero-caseario italiano e alla valorizzazione dei territori che ne custodiscono tradizioni e produzioni.
Saranno oltre trenta gli espositori presenti, con formaggi e specialità provenienti da diverse regioni italiane. Tre giornate tra degustazioni, showcooking con chef nazionali, laboratori, incontri con i produttori e momenti di approfondimento, per trasformare il formaggio da semplice prodotto alimentare a vero e proprio ambasciatore di cultura, agricoltura e identità.
«Franciacorta in Bianco non è soltanto una grande esposizione di prodotti – sottolinea la sindaco di Castegnato Patrizia Turelli – ma un progetto di promozione culturale ed economica, capace di raccontare l’identità dei territori attraverso i loro formaggi, le tradizioni, i produttori e le persone che custodiscono questo patrimonio».
«Franciacorta in Bianco rappresenta ormai una tappa fissa nel calendario degli eventi locali che valorizza alcune delle migliori espressioni dell'agroalimentare italiano e racconta una parte importante dell'identità del nostro territorio attraverso le sue produzioni. La Provincia di Brescia sostiene con convinzione iniziative capaci di mettere in rete agricoltura, filiere locali, turismo e cultura del cibo, generando valore economico e promozione territoriale. Da uomo di montagna, prima ancora che da amministratore, conosco il significato che sta dietro a queste eccellenze: ogni formaggio racchiude il lavoro di allevatori, casari e famiglie che ogni giorno custodiscono pascoli, alpeggi e tradizioni, contribuendo a mantenere vivi territori che rappresentano un patrimonio per l'intera comunità provinciale» osserva Emanuele Moraschini presidente Provincia di Brescia
La manifestazione punta infatti sul rapporto diretto tra produttori e pubblico. Ogni formaggio porta con sé la storia di un territorio, il lavoro degli allevatori e dei casari, tecniche di trasformazione e competenze spesso tramandate di generazione in generazione. Una narrazione che diventa anche occasione di promozione turistica, perché conoscere un prodotto significa spesso voler scoprire il luogo nel quale nasce.
«Questa 28ª edizione – evidenzia Flavio Bonardi, presidente di Castegnato Servizi – testimonia la capacità di Franciacorta in Bianco di rinnovarsi senza perdere la propria identità. Vogliamo parlare di formaggio, ma anche di territori, persone, cultura, turismo, agricoltura e futuro. L’obiettivo è dunque andare oltre la semplice degustazione. Castegnato vuole diventare per tre giorni un punto d’incontro tra produttori, chef, ristoratori, operatori turistici, istituzioni e pubblico, mettendo in relazione eccellenze agroalimentari e promozione territoriale».
Il programma sarà particolarmente ricco. Accanto alle degustazioni saranno proposti show cooking, laboratori del gusto e incontri con i produttori. Gli chef saranno chiamati a reinterpretare il formaggio attraverso ricette e tecniche contemporanee, mostrando la versatilità di un prodotto profondamente legato alla tradizione. Ci sarà poi il concorso nazionale dei Formaggi organizzato da ONAF Brescia.
La manifestazione sarà anticipata da “Aspettando Franciacorta in Bianco”, la cena organizzata al Ristorante Carlo Magno, pensata come anteprima dell’edizione 2026 il 7 Ottobre.
L’inaugurazione ufficiale è invece prevista venerdì 9 ottobre, con la presenza della madrina nota attrice e conduttrice televisiva, Sofia Bruscoli che insieme a tutti gli amministratori locali taglierà il nastro della manifestazione.
Particolare attenzione sarà dedicata anche al futuro dell’agricoltura. Durante la serata inaugurale interverrà il meteorologo Andrea Giuliacci, con un approfondimento dedicato al cambiamento climatico e alle conseguenze che questo sta producendo sul settore agricolo e zootecnico tema strettamente legato al mondo del formaggio, che parte dal latte e arriva inevitabilmente a parlare di allevamento, territorio, risorse e sostenibilità.
Il formaggio sarà ancora una volta il filo conduttore di un viaggio attraverso l’Italia: un prodotto capace di raccontare montagne, pianure, colline e comunità rurali, trasformando il lavoro quotidiano di allevatori e casari in cultura, economia e identità.
Per informazioni: www.franciacortainbianco.it
Ultimo aggiornamento:
02/10/2026 15:50:51