L'Agenda delle Valli

Carabinieri di Treviglio, incontro anti-truffe ad anziani

Inizio: 02/02/2026 dalle ore 16:00 - Fine: 02/02/2026 alle ore 18:00 IT

Nel pomeriggio del 29 gennaio presso la sede dei "Pensionati ed Anziani Trevigliesi – Cooperativa Sociale ONLUS" si è svolto un incontro sul tema delle truffe e sulle strategie per diferdersi. I Carabinieri della Compagnia di Treviglio (Maggiore Antonio Stanizzi, Sottotenente Antonio Pacifico, Luogotenente Luca Bencivenga, Carabiniere Desiré De Giorgi), sono scesi in campo per illustrare scudi efficaci contro l'odioso fenomeno delle truffe ai danni delle persone vulnerabili.
L’incontro si è aperto con una panoramica sull'organizzazione dei Carabinieri. I militari hanno spiegato come ogni singola Stazione rappresenti un presidio di legalità e un porto sicuro a cui ogni cittadino può rivolgersi. Una vicinanza che non è solo sorveglianza, ma ascolto e supporto quotidiano.
L’identikit del truffatore: manipolazione e "vishing"
Il cuore del dibattito ha riguardato le tecniche sempre più sofisticate utilizzate anche dal crimine organizzato. Sono state descritte vere e proprie strutture criminali capaci di generare profitti da migliaia di euro in pochi giorni, agendo con freddezza e pianificazione. Particolare attenzione è stata dedicata al vishing: la truffa che induce la vittima, contattata telefonicamente dai truffatori, che si fingono operatori bancari o appartenenti forze dell’ordine, a trasferire denaro dal proprio conto a quello dei truffatori, nella erronea convinzione di salvaguardarli così proprio da un tentativo di furto.
I consigli dei Carabinieri per difendersi dalle truffe 
Per non cadere nella rete di questi "professionisti del raggiro", i Carabinieri hanno fornito un vademecum pratico, ribadendo un concetto chiave: dire di "No" non è maleducazione, è autodifesa e la vittima non deve mai pensare di essere stata sprovveduta, né colpevole.

  1. Sconosciuti alla porta: Non aprire, anche se indossano divise. Gli addetti di luce, gas o acqua non arrivano quasi mai senza preavviso scritto.
  2. Verifica l’identità: Chiedi il tesserino senza farlo entrare in casa e subito telefona all'ente ufficiale per chiedere conferma che sia stato mandato da loro.
  3. La truffa del "finto nipote": Non farti vincere dal panico. Se dicono che un parente è in pericolo, riattacca e chiama direttamente il familiare interessato o altri parenti che possano confermartelo.
  4. Niente soldi a domicilio: Nessun Carabiniere o avvocato viene a casa a ritirare contanti o gioielli per "cauzioni".
  5. Firma con calma: Non sottoscrivere nulla per strada o sulla porta. Fatti dare una copia e consultati con i figli o nipoti.
  6. Codici blindati: PIN e password non vanno mai comunicati. La banca non li chiede mai via telefono o SMS.
  7. SMS sospetti: Non cliccare sui link. Potrebbe essere una truffa "smishing". Cancella subito il messaggio.
  8. Bancomat sicuro: Preleva preferibilmente negli orari di apertura della banca e rifiuta l’aiuto di estranei "gentili".
  9. Il "Trucco del Controllo": Se sei in dubbio, di' forte: "Devo chiamare mio figlio". Il truffatore scapperà per evitare il confronto.
  10. In casa: Evita di custodire ingenti somme di denaro contante.
  11. Mai fidarsi degli sconosciuti: Per quanto gentili e rassicuranti, i truffatori sono esperti manipolatori.
  12. Chiama il 112: Non avere paura di disturbare. Le Forze dell’Ordine sono lì per te.
L'importanza di denunciare
Durante l'interazione con la platea, i Carabinieri hanno lanciato un appello fondamentale: denunciare sempre. La collaborazione con l'Arma e le Forze dell’Ordine è lo strumento più potente per prevenire e reprimere il crimine.
I militari si sono resi disponibili per futuri incontri e hanno invitato i presenti a recarsi presso le Stazioni del territorio per qualsiasi chiarimento. La sicurezza nasce dalla consapevolezza.

Ultimo aggiornamento: 30/01/2026 12:21:37