L'Agenda delle Valli

Bormio, programma iniziative verso Milano Cortina

Inizio: 05/02/2026 dalle ore 23:30 - Fine: 05/02/2026 alle ore 23:45 IT

COSA SUCCEDE GIOVEDÌ 5 FEBBRAIO?

Mentre si avvicina la Cerimonia di Apertura di Milano Cortina 2026 prevista per il 6 febbraio allo Stadio San Siro di Milano, a Cortina e in altre venue chiave (accensione del braciere alle ore 20), continuano le prove cronometrate sulla pista Stelvio dalle ore 11:30 per la Discesa Libera maschile, arrivate alla loro seconda giornata. Ieri secondo tempo per Giovanni Franzoni, quinto per Dominik Paris. Ma le Olimpiadi sono anche un'occasione unica per scoprire il territorio che le ospita, ed è proprio con questo spirito che la Valtellina anima attraverso una ricca programmazione il centro cittadino, proponendo tipicità locali, tra cibo e vino. 


 VITICOLTURA EROICA E SAPORI INTENSI

 

I vini raccontano forse meglio di ogni altra cosa l’anima della Valtellina. Da una viticoltura cosiddetta “eroica”, fatta su terrazzamenti soleggiati e pendenti, sostenuti da muretti a secco, nascono vini strutturati e complessi, come lo “sfursat”, Sforzato di Valtellina DOCG, top di gamma della regione ottenuto da uve appassite, con un colore rosso rubino dai riflessi granati. Al sapore è intenso, corposo e speziato, in cui si ritrovano i venti freschi delle Alpi che hanno fatto naturalmente appassire le sue uve di Nebbiolo.

Un’altra punta di diamante locale è certamente il Valtellina Superiore DOCG, con le sue cinque varietà: Sassella, Grumello, Inferno, Valgella e Maroggia. Nomi che parlano di storia e geografie locali del versante retico valtellinese, caratterizzato da microclimi unici.

Tutti vini rossi, fini e strutturati, conservano caratteristiche organolettiche peculiari che li differenziano l'uno dall’altro.

Sassella: deve il nome alla chiesetta mariana della Sassella, situata ai piedi dell'omonimo promontorio. L'etimologia risale alla parola "sasso" o "rupe", a indicare la natura impervia e rocciosa della zona. È considerata la varietà più elegante e armonica, con note floreali intense e una forte persistenza al palato.
Grumello: dal termine latino grumus, che significa "dosso" o "collina", prende il nome dal Castello di Grumello, una fortezza del XIII secolo che sovrasta l'area. Si fa notare per la sua particolare morbidezza, con aromi che spaziano dalla frutta rossa ai sentori speziati.
Inferno: un nome parlante che si riferisce alle temperature elevate che raggiungono i suoi ripidi terrazzamenti esposti a sud, che richiamano i "gironi infernali" danteschi per la fatica necessaria alla lavorazione. È il vino più strutturato e austero, dal carattere potente, tannico e deciso, ideale per lunghi invecchiamenti.
Valgella: deriva dal latino vallicula o vallicellum ("piccola valle"), in riferimento ai numerosi piccoli torrenti che solcano i pendii della zona. È tipicamente il più fresco e beverino tra i superiori, con una struttura meno complessa e tannini più sottili.
Maroggia: Il nome ha origine dal termine dialettale maroch, che indica i sassi o i tipici muretti a secco del territorio. Caratterizzato da una spiccata acidità, è un vino di corpo medio, molto sapido e minerale, che riflette fedelmente la natura rocciosa del suo terreno d'origine.
Ultimo, ma non per importanza, il Rosso di Valtellina DOC è l’espressione più immediata e quotidiana del Nebbiolo valtellinese, qui chiamato Chiavennasca. Nato sui terrazzamenti del versante retico, è un vino rosso giovane, elegante e fragrante, caratterizzato da profumi di frutti rossi, note floreali e una piacevole freschezza. Meno strutturato rispetto al Valtellina Superiore, è il vino ideale per la tavola quotidiana, dove semplicità, bevibilità e carattere alpino si incontrano.


IL MEGLIO DAL TERRITORIO

 

Un patrimonio enologico che non resta solo racconto, ma diventa esperienza da vivere in prima persona. Questa sera, infatti, sarà possibile assaggiare questi vini e non solo, e immergersi nei sapori autentici della Valtellina, entrando nel vivo della programmazione della  Bormio Media Lounge, inaugurata ufficialmente ieri alla presenza delle istituzioni.


L’appuntamento è organizzato da APF - Azienda di Promozione e Formazione della Valtellina e dal Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina. Dalle 17 alle 19:30 verrà presentata l’ampia offerta turistica del territorio — dai parchi naturalistici alle numerose attività outdoor estive e invernali, fino al relax e al wellness degli impianti termali — accompagnata da una degustazione di vini e prodotti tipici locali, ambasciatori della cucina valtellinese ben oltre i confini regionali.

PARTECIPA ALLA SERATA
La giornata in breve

Ore 11:30 | Inizio delle prove di Discesa Libera maschile sulla pista Stelvio

Ore 17 - 19:30 | Degustazione di prodotti della Valtellina presso la Bormio Media Lounge

Tutti i giorni dalle 11 alle 20 | Villaggio Coldiretti Valtellina in Piazza V Alpini, Bormio.

Tutti i giorni dalle 11 alle 21:30 | Stelvio Après Ski in Piazzale Motta

Tutti i giorni dalle 15 alle 21 | Live Site Milano Cortina 2026 in Piazza Cavour/Kuerc con intrattenimento per famiglie e musica dal vivo

Ultimo aggiornamento: 05/02/2026 21:10:39