L'Agenda delle Valli

Bio-logicA: a Trento laboratori, convegni e mercato contadino

Inizio: 12/03/2026 dalle ore 20:00 - Fine: 12/03/2026 alle ore 23:00 IT


Il cibo come chiave per leggere il presente e orientare il futuro. La biodiversità come patrimonio da tutelare, valore culturale da tramandare e fondamento concreto di sani stili di vita. Sarà questo il filo conduttore della terza edizione di “Bio-logicA”, in programma a Trento da giovedì 12 a domenica 15 marzo, evento diffuso che intreccia agricoltura di qualità, politiche del cibo, sostenibilità e valorizzazione delle eccellenze locali, facendo da cornice alla 79° Mostra dell’Agricoltura che si terrà nelle giornate di sabato e domenica. 
Dopo aver approfondito nelle scorse edizioni il valore sociale dell’agricoltura e il rapporto tra città e comunità, il tema scelto per il 2026 è “Biodiversità, oltre il biologico”: un invito a interrogarsi sul futuro del biologico, sui limiti delle certificazioni e sul significato più ampio della biodiversità, oggi messa alla prova dai cambiamenti climatici, dalla degradazione degli ecosistemi e dalle trasformazioni dei sistemi alimentari. Biodiversità in agricoltura, negli spazi verdi urbani, nel piatto e nella cultura: quattro dimensioni tra loro intrecciate che saranno al centro di convegni, workshop, attività educative, spettacoli, percorsi nei quartieri e momenti di approfondimento aperti alla cittadinanza. 
Organizzato dall’Azienda per il Turismo Trento con il supporto del Comune di Trento e in collaborazione con una rete articolata di enti, associazioni agricole, realtà del terzo settore e istituzioni culturali, Bio-logicA si inserisce nel percorso avviato con il progetto Nutrire Trento e nel più ampio impegno della città sul fronte delle politiche del cibo, della riduzione dello spreco e della promozione di modelli produttivi sostenibili. Un impegno che trova nella sinergia con il MUSE – Museo delle Scienze, con l’Università e con realtà come Slow Food un elemento qualificante e strutturale.
L’apertura, giovedì 12 marzo, sarà affidata all’incontro “Cibo, giustizia e democrazia: dalla ricerca alla pratica” presso il Dipartimento di Sociologia dell’Università di Trento, un’occasione per riflettere sul diritto al cibo e sulla democrazia alimentare, tra contributi della ricerca scientifica e testimonianze di esperienze concrete sul territorio. La giornata offrirà un momento di confronto tra docenti, studenti e rappresentanti delle istituzioni, introducendo i temi centrali della rassegna e stimolando la partecipazione attiva della cittadinanza.

Venerdì 13 marzo, il programma si sposterà al MUSE – Museo delle Scienze, dove il workshop “Cibo e biodiversità” guiderà i partecipanti in un percorso di approfondimento attraverso quattro tavoli tematici, dedicati a impollinatori, agroecologia e nuovi Ogm, autoproduzione e riduzione degli sprechi alimentari. L’iniziativa, pensata per favorire il dialogo tra cittadini, scuole, associazioni e rappresentanti delle istituzioni, permetterà di elaborare proposte concrete per il sistema urbano e di comprendere come la biodiversità possa influenzare le scelte quotidiane di consumo e produzione. La giornata si concluderà a Villa Sant’Ignazio con la cena biodiversa e antispreco dello chef Paolo Betti, cuoco dell’Alleanza Slow Food, che trasformerà i prodotti recuperati grazie a Trentino Solidale in un’esperienza gastronomica unica, unendo qualità, creatività e solidarietà.
La Mostra dell’Agricoltura 
Il weekend prenderà vita con la 79° Mostra dell’Agricoltura a Trento Expo, cuore pulsante di Bio-logicA, che vedrà oltre un centinaio di espositori tra aziende agricole, realtà del settore agroalimentare e spazi dedicati al mondo animale. Già dal venerdì prenderanno il via percorsi diffusi nelle circoscrizioni della città, pensati per far conoscere le pratiche sostenibili e la biodiversità urbana attraverso passeggiate e momenti di approfondimento aperti a tutti. Sabato 14 marzo  il programma si arricchirà con laboratori ludico‑didattici sulla montagna e l’ambiente alpino, degustazioni guidate, spazi dedicati alle piante officinali e alla cucina antispreco, attività educative e giochi in legno, creando esperienze concrete di scoperta e partecipazione.  All’interno di Trento Fiere, un ruolo centrale sarà svolto dal mercato contadino, con la presenza diretta di più di 30 produttori locali. Non mancheranno laboratori e attività per tutte le età, realizzate in collaborazione con le associazioni agricole e del territorio. La serata al MUSE offrirà invece un approfondimento sul rapporto tra crisi climatica e sistemi alimentari, con il dialogo tra Stefano Liberti e Viola Ducati a introdurre lo spettacolo “Semi” di Stefano Panzeri, che racconta la vita dell’agronomo Nikolaj Ivanovic Vavilov e la sua lotta per la diversità agricola e contro la fame nel mondo. 
Domenica 15 marzo, oltre alle degustazioni e agli approfondimenti sulle varietà locali, il confronto “Cibo e città – Nutrire Trento incontra Rovereto” proporrà una riflessione sul ruolo delle politiche alimentari urbane e sulla collaborazione tra territori, valorizzando il legame tra cibo, cultura e paesaggio trentino. L’area gastronomica, le degustazioni Slow Wine a cura di Slow Food, il Giardino delle Officinali a cura della Fondazione Edmund Mach, e l’innovazione tecnologica renderanno la giornata un’occasione per esplorare il cibo e le eccellenze del Trentino in tutte le forme. 
“Bio-logicA è un progetto che racconta l’identità profonda del nostro territorio, dove agricoltura, ricerca, cultura e turismo dialogano in modo naturale”, sottolinea il presidente dell’Azienda per il Turismo Trento Franco Aldo Bertagnolli. “Con il tema della biodiversità vogliamo dare risalto non solo alla qualità delle nostre produzioni, ma anche alla responsabilità collettiva di promuovere sani stili di vita, tutelare il paesaggio e rafforzare il legame tra città e campagna. La Mostra dell’Agricoltura, con i produttori, le famiglie e il mondo degli animali, rappresenta il cuore popolare di questo percorso e un’occasione concreta per valorizzare le eccellenze locali”. 
“Bio-logicA è un tassello concreto del percorso con Nutrire Trento e il futuro Piano del Cibo. Grazie all’APT e al MUSE parleremo di biodiversità ‘oltre il biologico’, superando le etichette e rimettendo al centro le relazioni tra agricoltori, ricerca, persone e prodotti locali. La novità di questa edizione è il coinvolgimento di sette circoscrizioni, per portare questi temi nei quartieri e costruire consapevolezza nelle comunità che li abitano”, aggiunge Andreas Fernandez, assessore del Comune di Trento alla Transizione ecologica e digitale.
Per maggiori informazioni il programma completo è consultabile su: https://www.trento.info/biologica-trento 

Ultimo aggiornamento: 05/03/2026 15:21:03