Mercoledì 7 ottobre, alle 18, nella sala degli Affreschi della Biblioteca centrale di via Roma è in programma la presentazione del libro Il finto tedesco. Storia di limiti e confini di Hugo Tovazzi. Il romanzo, ambientato nella Trento degli anni Cinquanta, racconta attraverso una storia personale il tema collettivo dell’identità e dell’appartenenza in una terra di confine dove la cultura italiana e quella tedesca si incontrano e si scontrano. Il protagonista cresce in bilico tra queste due realtà, con una madre, una nonna e una zia di origine sudtirolese e un padre italiano, segnato nel corpo e nella memoria dalle ferite della Campagna d’Africa. Essere un “finto tedesco” significa vivere su un confine, non solo geografico e storico, ma anche interiore. Da una parte una terra segnata dall’italianizzazione forzata e dalle tensioni identitarie, dall’altra un mondo privato fatto di visioni, letture e di una radicale inattualità. Dal bambino solitario all’uomo adulto, alle prese con l’arrivo della tecnologia e con relazioni sentimentali sproporzionate, Tovazzi costruisce il ritratto di un’esistenza laterale e di un’identità sospesa, vissuta nei luoghi e nelle condizioni che non si sono scelti, dove il silenzio diventa l’unica lingua possibile. A dialogare con l’autore sarà Valentino Corona, professore, scrittore e saggista.
La partecipazione all’evento, organizzato nell’ambito del Patto per la lettura della città di Trento, è libera fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni è possibile telefonare al numero 0461 889521 oppure scrivere a info@bibcom.trento.it.
Ultimo aggiornamento:
03/10/2026 12:24:30