In occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, il presidente di Confesercenti del Trentino Mauro Paissan è intervenuto a Villa Lagarina a un momento di confronto promosso dalla cooperativa sociale Dal Barba sul tema dell’inclusione lavorativa delle persone con fragilità e neurodivergenze.
«Quando si affrontano questi temi si rischia spesso di restare su un piano teorico», ha dichiarato Paissan. «In realtà l’inclusione, quella vera, si misura soprattutto nella possibilità per una persona di avere un lavoro, un ruolo, una relazione quotidiana con gli altri. In una parola, una vita autonoma e dignitosa».
Secondo Confesercenti, anche il mondo delle micro e piccole imprese può svolgere un ruolo importante nei percorsi di inclusione lavorativa. Nelle piccole imprese, infatti, l’inclusione non è quasi mai un progetto formale, ma spesso un fatto concreto: luoghi dove le persone si conoscono, dove il rapporto tra imprenditore e lavoratore è diretto e dove, quando possibile, il lavoro viene adattato alla persona.
«Allo stesso tempo dobbiamo dirci con grande chiarezza che le micro e piccole imprese non possono essere lasciate sole», prosegue Paissan. «Le microimprese non hanno strutture organizzative complesse o uffici del personale. Per questo l’inclusione lavorativa funziona davvero quando c’è sinergia tra cooperazione sociale, servizi pubblici, associazioni di categoria e imprese».
Nel suo intervento Paissan ha sottolineato anche il valore dell’inclusione in chiave economica e territoriale. «Non parliamo solo di un tema sociale. Un territorio inclusivo è un territorio più forte. Se guardiamo bene, l’inclusione riguarda il modello di società e di economia che vogliamo costruire».
Secondo Confesercenti, l’inclusività rappresenta anche un fattore di attrattività e competitività territoriale. «Nei prossimi anni l’attrattività di un territorio si misurerà sempre di più sulla qualità della comunità e sulla capacità di essere accogliente e inclusivo. Questo renderà ancora più forte e autentica l’offerta del Trentino sia come territorio in cui vivere e lavorare, sia come destinazione turistica».
Il presidente di Confesercenti del Trentino ha infine annunciato l’impegno dell’associazione a portare il tema dell’inclusione lavorativa all’attenzione del confronto istituzionale sul lavoro. «Come Confesercenti del Trentino riteniamo che il tema dell’inclusione lavorativa debba entrare in modo stabile nel confronto con la Provincia autonoma di Trento, diventando argomento permanente all’interno del Tavolo sul lavoro tra Provincia, categorie economiche e organizzazioni sindacali. Perché l’inclusione, se vogliamo che diventi reale, deve entrare nelle politiche del lavoro e nelle politiche attive, non può restare solo un tema affidato alla buona volontà dei singoli».
«Inclusione, lavoro, qualità della vita e attrattività territoriale non sono temi separati», conclude Paissan. «Sono parti dello stesso disegno di futuro del nostro territorio».
Ultimo aggiornamento:
02/04/2026 19:52:03