ARCIO (Trento) - “Luisa Zeni, un sogno chiamato Italia.” A Palazzo Panni lo spettacolo di e con lo scrittore Claudio Restelli omaggio alla prima spia italiana, Luisa Zeni nata ad Arco.
Una figlia celebre di Arco, la cui vita è tracciata nel romanzo di Claudio Restelli a titolo “Luisa Zeni, un sogno chiamato Italia” andrà in scena con lo spettacolo teatralizzato a Palazzo Panni venerdì 30 gennaio dalle ore 20.30. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti della Sala in Biblioteca in via Segantini, 5. Organizza l’Associazione Trentino Storia Territorio in collaborazione col Comune di Arco, Assessorato alla Cultura e la Biblioteca Civica Bruno Emmert.
La figura di Luisa Zeni, dimenticata dalla memoria di tutti (ne parla in un suo libro “La guerra dei nostri nonni” anche Aldo Cazzullo) sarà “svelata” dall’autore Claudio Restelli, il quale porta in giro per l’Italia lo spettacolo assieme a Walter Sindoni e al cast composto da Marco Todaro, presentatore, Pierangelo Botto e Alberto Cauli, moderatori, musiche e voce del Maestro Andrea Romano. Attrice Marinella Lanteri (Luisa Zeni). Luisa vivrà la Grande Guerra in prima persona come infermiera negli ospedali militari, testimone della ferocia di quel periodo fino a prendere parte all’impresa di Fiume assieme a Gabriele D’Annunzio.
Sarà l’occasione per scoprire l’incredibile storia della prima spia donna italiana, una spia ribelle sconosciuta ai più perfino nella sua città d’origine, Arco, appunto. Al termine dello spettacolo le conclusioni dell’autore Claudio Restelli e la possibilità di acquistarlo (edito da Mursia nel 2025) grazie alla presenza della libreria Cazzaniga in Sala.
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Ultimo aggiornamento:
26/01/2026 15:54:47