SONDRIO - Si è svolto nella Sala Consiliare della Provincia di Sondrio, il terzo Project Partner Meeting del progetto Interreg Italia-Svizzera “TRIP – Treni Retici In Progress”, iniziativa strategica dedicata allo sviluppo di nuovi collegamenti ferroviari e intermodali tra la Provincia di Sondrio e il Cantone dei Grigioni per una mobilità più sostenibile nelle Alpi Retiche.
Il progetto, della durata di 36 mesi, è finanziato nell’ambito del Programma Interreg VI-A Italia–Svizzera 2021-2027 e si inserisce nell’Asse 3 dedicato al miglioramento della mobilità nelle aree di confine. Capofila italiano è la Provincia di Sondrio, affiancata dai partner Comune di Tirano, Comune di Livigno, ALOT S.r.l. e Cantone dei Grigioni, con il coinvolgimento di soggetti associati strategici quali Regione Lombardia – Direzione Generale Trasporti e Mobilità Sostenibile, Ferrovia Retica RhB e Comune di S-chanf.
Il valore complessivo del progetto supera 1,1 milioni di euro, con finanziamenti europei e nazionali destinati ai partner italiani nell’ambito del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e del Fondo di Rotazione Nazionale.
L’incontro della settimana scorsa ha rappresentato un momento operativo di aggiornamento sullo stato di avanzamento delle attività progettuali, con approfondimenti dedicati al masterplan strategico, agli studi di prefattibilità infrastrutturale e alle attività di comunicazione e disseminazione.
TRIP nasce con l’obiettivo di promuovere una mobilità transfrontaliera sostenibile e intermodale attraverso una pianificazione condivisa tra Italia e Svizzera, favorendo il rafforzamento del trasporto ferroviario nell’area funzionale Grigioni-Lombardia. Il progetto punta a migliorare l’accessibilità delle aree alpine, ridurre la congestione stradale e contribuire a una migliore qualità ambientale nelle vallate alpine, oggi interessate da importanti flussi turistici e pendolari.
Nel corso del meeting sono stati illustrati i principali filoni di lavoro attualmente in sviluppo.
In particolare, il progetto prevede la definizione di un Masterplan condiviso per la mobilità ferroviaria e intermodale dell’area transfrontaliera e la realizzazione di tre studi di prefattibilità relativi a interventi considerati strategici per il territorio: l’hub intermodale presso la stazione di Tirano, il collegamento ferroviario Livigno–S-chanf e la linea ferroviaria Tirano–Bormio.
I risultati attesi del progetto riguardano in particolare la costruzione di strumenti strategici condivisi tra i territori italiani e svizzeri coinvolti. Il Masterplan definirà una visione comune di medio e lungo periodo per la mobilità ferroviaria e intermodale nell’area Grigioni-Lombardia, mentre i tre studi di prefattibilità consentiranno di approfondire la sostenibilità tecnica, infrastrutturale e territoriale degli interventi prioritari individuati. A questi documenti si affiancheranno specifici Piani d’Azione e la costituzione di un “Partenariato per una Mobilità Transfrontaliera di Qualità”, con l’obiettivo di consolidare nel tempo il coordinamento istituzionale e la cooperazione transfrontaliera sui temi della mobilità alpina.
Tra i temi emersi durante i lavori vi è anche il ruolo centrale di Tirano quale nodo ferroviario internazionale tra rete italiana e Ferrovia Retica, oltre alla necessità di sviluppare una visione coordinata della mobilità alpina capace di integrare trasporto ferroviario, servizi pubblici locali e collegamenti transfrontalieri.
Il progetto adotta inoltre un approccio partecipativo e multilivello, attraverso il coinvolgimento di enti pubblici, stakeholder territoriali, operatori della mobilità e realtà istituzionali italiane e svizzere. L’obiettivo è costruire una governance condivisa delle future politiche di mobilità transfrontaliera e consolidare il dialogo tra i territori alpini coinvolti, anche in continuità con il percorso di collaborazione avviato nel 2017 tra Regione Lombardia, Provincia di Sondrio e Cantone dei Grigioni sul tema del trasporto pubblico transfrontaliero.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle attività di comunicazione, fondamentale per accompagnare il progetto e rendere accessibili contenuti tecnici e strategici a cittadini, amministrazioni e portatori di interesse.
Durante il meeting è intervenuto inoltre Manuel Aita, rappresentante di EUSALP Youth Council, che ha portato il contributo del gruppo giovani della Strategia Macroregionale Alpina sui temi della mobilità sostenibile, della connettività alpina e dell’integrazione dei sistemi di trasporto tra i territori europei.
I prossimi mesi saranno dedicati all’avanzamento degli studi tecnici, alla definizione del masterplan e al consolidamento delle azioni condivise tra i partner del progetto, con ulteriori incontri operativi previsti sul territorio transfrontaliero.
Per maggiori informazioni sul Programma Interreg Italia–Svizzera e sul progetto TRIP è possibile consultare il sito ufficiale: Interreg Italia-Svizzera 2021-2027