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Trento: un audiolibro per AbC Irifor con gli studenti del “Tambosi”

giovedì, 10 giugno 2021

Trento – Un audiolibro per AbC Irifor con i ragazzi e le ragazze del “Tambosi” di Trento. Missione compiuta per i ragazzi della 2AI dell’“ITE Tambosi” di Trento che hanno registrato un audiolibro guidati dalla professoressa di Lettere Sara Losa, con e per la cooperativa AbC Irifor del Trentino.

Il progetto è stato presentato alla presenza del dirigente scolastico del “Tambosi” Andrea Bezzi e del presidente di AbC Irifor Lorenzo Andreatta (nella foto). Il progetto era stato avviato già nella prima parte dell’anno con un momento di formazione all’uso del software di registrazione a cura del consigliere della Cooperativa Maurizio Ratti. I ragazzi e le ragazze della 2AI durante il periodo di DAD hanno preso a cuore l’impegno, si sono suddivisi i capitoli e hanno messo le loro voci a disposizione di chi, ciechi e ipovedenti, non ha la possibilità di leggere un libro nero su bianco. “Si tratta di un’iniziativa lodevole e ringrazio gli studenti che hanno dimostrato attenzione alla disabilità visiva, che si sono messi in gioco e che hanno davvero dimostrato responsabilità e sensibilità”, afferma il presidente di AbC Irifor.

Il libro scelto è “Eppure cadiamo felici”, di Enrico Galiano, un testo che parla di ragazzi e che parla agli e alle adolescenti, con una protagonista sempre alla ricerca di modi per interpretare il mondo. Le studentesse e gli studenti del Tambosi hanno contribuito a rendere interpretabile e accessibile il testo anche a chi non vede, grazie ad un lavoro di registrazione, rifinitura, controllo e montaggio. Il libro verrà messo a disposizione a breve sul circuito nazionale del Libro Parlato.

“Un plauso – è stato sottolineato dai coordinatori del progetto – ai giovani lettori che, durante un anno estremamente faticoso, da un lato si sono avvicinati alla lettura e dall’altro hanno realizzato un’iniziativa di condivisione e attenzione, mettendo in atto quella cittadinanza attiva di cui tanto si parla, ma anche alla fine in azioni come questa trova la sua concreta dimostrazione”.




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