-

Musei Valposchiavo: Gian Casper Bott eletto nuovo presidente

Succede a Moreno Raselli

POSCHIAVO (Sondrio) - In occasione dell’assemblea annuale, il Consiglio di fondazione dei Musei Valposchiavo ha potuto constatare che il 2025 è stato un anno di grande successo per i musei. Le strutture e le offerte interattive sono state frequentate come mai prima d’ora. Il Consiglio di fondazione e il Comitato direttivo sono stati parzialmente rinnovati. Gian Casper Bott è stato eletto nuovo presidente e succede a Moreno Raselli. La fondazione si trova ad affrontare anni di sfide.

Il Consiglio della Fondazione ha innanzitutto ricordato con grande gratitudine il proprio membro Giovanni Crameri, purtroppo scomparso nel 2025, che per diversi anni ha ricoperto anche la carica di cassiere della Fondazione. Hanno inoltre rassegnato le dimissioni il presidente Moreno Raselli, Urbano Beti, Adriano Menghini ed Emanuele Bontognali (gli ultimi due facevano parte anche del Comitato direttivo). L'Assemblea ha ringraziato i membri uscenti per l'eccellente e appassionata collaborazione prestata nel corso di molti anni.

Moreno Raselli ha guidato la Fondazione con lungimiranza per quattro anni e ha contribuito in modo determinante ad avvicinare ulteriormente i musei alla popolazione locale e a integrarli nell’offerta turistica. Ad Adriano Menghini e Urbano Beti va il grande merito di aver salvato dal degrado il complesso artigianale di Aino insieme a persone che condividevano la stessa visione, di avergli dato nuova vita in maniera consapevole e adeguata, e di averne poi garantito la gestione con perseveranza e competenza. In qualità di architetto del Centro di conservazione dei beni culturali, Urbano Beti è inoltre riuscito a trasformare i Musei Valposchiavo in un nuovo fiore all’occhiello di grande valore anche dal punto di vista architettonico. Emanuele Bontognali si è impegnato a favore del complesso di Aino, al quale ha dato una spinta significativa anche dopo la fusione sotto il tetto comune dei Musei Valposchiavo.

Nuovi membri del Consiglio di fondazione
Sono stati eletti nuovi membri del Consiglio di fondazione: Gian Casper Bott (in qualità di presidente), Andrea Lanfranchi, Reto Menghini, Mirella Crameri-Branchi e Jessica Gambelli.
Fanno ancora parte del Consiglio di fondazione, come in precedenza, Hans Jörg Bannwart, Daniele Papacella, Paola Gianoli-Tuena, Maurizia Vassella-Solèr, Thomas Fries, Alessandra Jochum-Siccardi, Pierluigi Crameri, Arno Zanetti, Domenico Pola, Kaspar Howald, Ezio Crameri, Renato Isepponi, Achille Zala e Werner Steinmann.

Il comitato direttivo dei Musei Valposchiavo sarà composto in futuro da Gian Casper Bott (presidente, nuovo); Achille Zala (cassiere, già in carica); Werner Steinmann (responsabile della comunicazione, già in carica); Mirella Crameri-Branchi (nuova), Reto Menghini (nuovo) e Andrea Lanfranchi (nuovo). È stato inoltre confermato l’ufficio di revisione Berninaudit SA.

La Fondazione di fronte a nuove sfide
L’assemblea del Consiglio di fondazione ha inoltre approvato il consuntivo 2025 e il preventivo 2026. Il cassiere Achille Zala ha riferito di una situazione finanziaria solida. Tuttavia, la Fondazione dovrà affrontare molti progetti impegnativi anche dal punto di vista finanziario. Tra questi figurano le future mostre temporanee, la realizzazione del nuovo sito web, interventi edilizi e lavori su diversi edifici, il risanamento del canale che porta l’acqua al complesso artigianale Aino, nonché il proseguimento del lavoro di inventariazione e conservazione delle collezioni.

«Dalla pecora al tessuto»
Al termine dell’assemblea, il direttore Giovanni Ruatti ha illustrato la nuova offerta interattiva «Dalla pecora al tessuto», attualmente in fase di preparazione in collaborazione con la Pro Tessitura in Valposchiavo. Analogamente alla collaudata offerta «Dal campo alla tavola», che propone esperienze culinarie, il nuovo progetto mira a fornire impressioni dirette, questa volta incentrate sulle tradizioni tessili locali. Il progetto è nato nell’ambito degli sforzi volti a preservare la tessitura artigianale in Valposchiavo.

La Fondazione Musei Valposchiavo comprende il Palazzo de Bassus-Mengotti, la Casa Tomé, il Centro di conservazione dei beni culturali e il complesso artigianale Aino (mulino, fucina, segheria, lavatoio e maniscalco). Vengono inoltre proposte mostre temporanee, eventi e programmi interattivi. La Fondazione può contare sulla preziosa collaborazione delle autorità pubbliche, di vari sponsor e degli «Amici dei Musei Valposchiavo». Inoltre, circa 60 collaboratori volontari contribuiscono a garantire il funzionamento quotidiano, per cui il vicepresidente Adriano Menghini ha espresso un ringraziamento speciale da parte del Consiglio di fondazione. La nuova stagione museale inizierà a giugno.

INFO
Ultimo aggiornamento: 01/04/2026 00:28:44

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE