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Inaugurata "Il peso della fragilità" a Castel Pergine

Mostra Annuale d’Arte Contemporanea

PERGINE VALSUGANA (Trento) - In un’atmosfera di grande suggestione e partecipazione, è stata inaugurata presso gli spazi storici di Castel Pergine la 33ª Mostra Annuale d’Arte Contemporanea, intitolata “Il peso della fragilità”. All’evento ha preso parte l’assessore provinciale all'istruzione e cultura, Francesca Gerosa, che ha voluto sottolineare l’importanza di questa rassegna che, dal 1991 ad oggi, si è affermata come un appuntamento stabile e di prestigio nel panorama artistico internazionale. Foto @Larentis.

"Come assessore alla cultura, è per me motivo di grande soddisfazione essere presente oggi alla trentatreesima edizione della rassegna di scultura monumentale negli spazi del Castello di Pergine, luogo in cui storia, memoria e ricerca contemporanea si incontrano in un dialogo vivo e fecondo. La mostra 'Il peso della fragilità' non è solo un titolo, ma un invito a fermarsi in un’epoca che chiede di essere forti e performanti, una mostra che mette in relazione le sensibilità artistiche di Lois Anvidalfarei e Magnus Pöhacker, offrendo una riflessione intensa e attuale sui temi della vulnerabilità, dell’equilibrio e della precarietà del nostro tempo. Attraverso linguaggi e approcci differenti, le opere invitano il pubblico a interrogarsi sul presente e sul ruolo dell’arte come strumento di interpretazione della complessità contemporanea. L’arte e la cultura sono preziose per le comunità, che crescono sviluppando riflessioni e pensiero critico.
Un sentito ringraziamento va alla Fondazione Castel Pergine per il costante impegno nella promozione di progettualità culturali di alto valore", queste le parole di Gerosa.

L’esposizione, curata dalla Fondazione Castel Pergine Ets, propone infatti un dialogo intenso tra due maestri formatisi all’Accademia d’Arte di Vienna e legati da una lunga amicizia: Lois Anvidalfarei e Magnus Pöhacker. Attraverso 31 opere di grande formato distribuite tra il giardino storico e il Palazzo Baronale, la mostra esplora il delicato equilibrio tra gravità e leggerezza, stabilità e precarietà.

La rassegna non si limita a occupare gli spazi, ma instaura un dialogo vivo con l’ambiente circostante, trasformando il castello in un laboratorio di riflessione sulla conditio humana individuale e collettiva. Particolarmente significativa è la presenza dell’opera “Mediterraneo” di Anvidalfarei in Piazza Gavazzi, un richiamo potente che porta il tema della fragilità umana e della memoria civile direttamente nel cuore della città di Pergine.

La mostra sarà visitabile fino al 2 novembre. L'ingresso è gratuito, con la possibilità di sostenere le attività culturali della Fondazione attraverso donazioni liberali.

L'iniziativa è realizzata in collaborazione con il Comune di Pergine Valsugana e Aria Teatro e con il sostegno della Provincia autonoma di Trento, della Regione autonoma Trentino - Alto Adige, della Comunità Alta Valsugana e Bernstol e della Cassa Rurale Alta Valsugana.

Il peso della fragilità
Castel Pergine, via al Castello 10, Pergine Valsugana (TN)
Dal 16 maggio al 2 novembre 2026
mail: info@fondazionecastelpergine.eu | sito: fondazionecastelpergine.eu
Ultimo aggiornamento: 17/05/2026 00:20

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