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Il premio speciale Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO va a Melt

Premiazione al Bolzano Film Festival

BOLZANO - Per la sesta volta, quest’anno al Bolzano Film Festival Bozen è stato assegnato in Alto Adige il premio speciale “Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO”. Il regista Nikolaus Geyrhalter lo ha ricevuto per il suo documentario “Melt” (127 min).

“Melt” trasporta spettatrici e spettatori in un mondo bianco apparentemente infinito fatto di neve e ghiaccio. Attraverso immagini suggestive e interviste a persone che vivono e lavorano quotidianamente a contatto con la neve, il freddo e il ghiaccio, il film illustra il rapporto con la neve da prospettive molto diverse. “Tutti i luoghi e le persone hanno in comune il fatto che la facciata bianca sta cominciando a sgretolarsi. Ovunque i protagonisti raccontano le conseguenze tangibili del cambiamento climatico sulla vita quotidiana. Gli eventi meteorologici estremi sono in aumento. La neve cade in modo diverso rispetto al passato: intensità, durata e affidabilità sono cambiate. E i ghiacciai si sciolgono. Melt mostra che nessun luogo e nessuna persona ne è esente", si legge tra l'altro nella motivazione della giuria. "Alla fine è chiaro: il nostro pianeta è il vero patrimonio mondiale, per la cui conservazione abbiamo una responsabilità comune", sottolinea il direttore dell'Ufficio Geologia e prove materiali della Provincia, Volkmar Mair, che ha consegnato il premio a nome della giuria. "La giuria ha scelto il film anche perché il suo messaggio è chiaro e le immagini parlano da sole e sono comprensibili a tutti, dai bambini agli esperti".
Foto @BFFB / NGF.

Giuria per il premio speciale “Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO”, che era composta, oltre che da Volkmar Mair, da Leo Hilpold, direttore dell'Ufficio Natura della Provincia, Thomas Streifeneder, membro del Comitato scientifico della Fondazione Dolomiti UNESCO, e Dorothea Vieider, ex presidente del Filmclub Bolzano.

Quattro candidature
Oltre a “Melt” (2025) di Nikolaus Geyrhalter, per l'edizione di quest'anno del premio erano stati candidati altri tre film: “Until the orchid blooms” (2024) di Polen Ly, “Elephants & Squirrels” (2025) di Gregor Brändli e “Il rospo e il diamante” (2025) di Beniamino Casagrande.

Premio speciale “Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO”
Il premio viene assegnato ogni anno nei quattro territori che fanno parte del Patrimonio Mondiale: nelle province di Bolzano e Trento, nonché nelle regioni Veneto e Friuli-Venezia Giulia. In Alto Adige viene assegnato dal punto di coordinamento provinciale per le Dolomiti Patrimonio mondiale UNESCO, insieme all’Ufficio Natura e all’Ufficio Geologia e prove materiali, in collaborazione con il Bolzano Film Festival Bozen.

“Il premio viene assegnato al regista del film che meglio documenta la consapevolezza della popolazione riguardo ai valori universali eccezionali riconosciuti dall'UNESCO e gli sforzi per una tutela e una conservazione attive del paesaggio e dell'ambiente naturale”, ha spiegato Elisabeth Berger, che per la Ripartizione Natura, Paesaggio e Sviluppo del territorio si occupa del coordinamento Dolomiti UNESCO.
Ultimo aggiornamento: 21/04/2026 00:15:38

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