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Borgo Valsugana: inaugurata a Palazzo Ceschi la mostra poetica “Lacrime di resina”

sabato, 21 settembre 2019

Borgo Valsugana – Inaugurata a Palazzo Ceschi di Borgo Valsugana (Trento), alla presenza di autorità e di un folto gruppo di persone, la mostra la mostra fotografica e poetica dal titolo “Lacrime di resina©Foreste ferite in Trentino” dello scrittore e poeta Alberto Pattini. La Comunità di Valle Bassa Valsugana e Tesino ospita a Palazzo Ceschi l’importante mostra che ripercorre con una serie di scatti fotografici e racconta la desolazione e le emozioni struggenti della tempesta Vaia, abbattutasi in una vasta area del Trentino nella notte del 29 ottobre scorso.

Borgo lacrime di resina 04All’inaugurazione erano presenti, oltre ad Alberto Pattini, Giuliana Galli, vicepresidente della Comunità e assessora alla cultura, Ugo Rossi, già presidente della Provincia e attualmente consigliere provinciale, Paola Demagri e Michiele Dallapiccola, consiglieri provinciali, quindi amministratori della Valsugana e tanti visitatori.

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La mostra racconta la distruzione della tempesta Vaia, con giganti caduti come birilli, la violenza distruttiva inedita per intensità e portata che ha messo a dura prova un patrimonio naturalistico in un territorio di una bellezza unica.

Le raffiche di scirocco più violente hanno interessato in particolare i settori orientali del Trentino, dove sono state abbattute vaste aree boscate e scoperchiate alcune abitazioni.

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In particolare in montagna sono state registrate raffiche di 120 km/h con la massima di 190 km/h al passo Manghen nella catena del Lagorai. I danni stimati sono in 19.000 ettari di superficie di boschi e 3 milioni e 300 mila metri cubi di alberi caduti al suolo o spezzati dalla furia del vento.

A Paneveggio in Val di Fiemme è stata colpita la fitta foresta di abeti rossi armonici, capaci di sprigionare note e musica, già usati da Antonio Stradivari (1644 – 1737) a Cremona per costruire strumenti a corde di straordinaria fattura come violini, viole, violoncelli, chitarre, arpe e contrabbassi.

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“Lacrime di resina©Foreste ferite in Trentino” invita quindi a riflettere sul cambiamento climatico, ormai in atto,  e che influenza in modo significativo la montagna. I cambiamenti visibili nelle Alpi sono, per elencare solo alcuni, il ritiro dei ghiacciai, l’innalzamento del limite delle nevicate, l’aumento degli eventi estremi e della vulnerabilità derivante dalle catastrofi, le minacce agli ecosistemi.

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Per fermare la tendenza distruttiva del clima è cruciale la responsabilità civica e tale impegno passa per una maggiore consapevolezza della delicata situazione climatica: non possiamo dimenticare la straziante notte delle “Lacrime di resina”.

Palazzo Ceschi (Sede della Comunità di valle Bassa Valsugana – Tesino) – Borgo Valsugana.
Aperta fino al 22 Novembre 2019 con ingresso libero.Orari di apertura: da Lunedì a Giovedì dalle 8.30 alle 12 e dalle 14 alle 16; venerdì dalle 8.30 alle 12



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