ARCO (Trento) - Palazzo dei Panni ha ospitato la cerimonia di
premiazione della 21ª edizione del
concorso letterario “Storie di donne”, promosso dal Comune di Arco e dalla biblioteca civica “Bruno Emmert” in collaborazione con l’ospedale San Pancrazio del Gruppo KOS.
Il concorso, al quale hanno preso parte
137 autrici e
autori provenienti da tutta Italia, era articolato in due sezioni: la generale, dedicata al tema “
Donne in rete: storie di vite online”, e la speciale “
Premio San Pancrazio”, dedicata a due temi:
“Donne e comportamenti da dipendenza” e “
Donne come vittime di genere”.
Per la
sezione generale il primo premio è stato assegnato a Paolo Maria Borsoni di Ancona con il racconto “Sorelle”, al secondo posto si è classificata Barbara Chemotti di Arco con “I nodi di seta”, al terzo Rossella Di Chello, campana di origine residente ad Arco, con “Il filo blu”.

Per la
sezione speciale “Premio San Pancrazio”, nella categoria “Donne come vittime di genere” il primo premio è stato assegnato a Pier Luigi Lemmi di Guidonia Montecelio (Roma) per “Lucia e l’aquilone strappato”, mentre il secondo premio è andato ad Andrea Cremonesi di Cornaredo (Milano) con “Il fuoco sotto la pelle”. Nella categoria “Donne e comportamenti da dipendenza”, il primo premio è stato conferito a Francesca Targa di Roma per “Restare”, il secondo ad Anna Paola Lacatena di Taranto per “Mi manco”.
La giuria ha inoltre attribuito una menzione speciale a Yuleisy Cruz Lezcano di Marzabotto (Bologna) per il racconto “Cattive compagnie (l’ultima dose)”.
La cerimonia è stata accompagnata dalla lettura di alcuni estratti delle opere premiate a cura di Antonia Dalpiaz. Erano presenti l’assessora Roberta Prandi, i componenti delle giurie - oltre ad Antonia Dalpiaz, Tea Vergani e Martina Avancini per la sezione generale e il dott. Stefano Parisi, psicologo del reparto di Riabilitazione delle dipendenze dell’ospedale San Pancrazio, per la sezione speciale- e tre degli otto premiati: Barbara Chemotti, Rossella Di Chello e Andrea Cremonesi.
Gli intermezzi musicali sono stati curati dalla Scuola Musicale Alto Garda (SMAG), con la professoressa Laura Crescini al pianoforte e Valeria Bortolameotti alla voce. Nel corso della mattinata la professoressa Tiffani Tarchioni ha inoltre presentato la mostra “Sogni di donna”, realizzata dalle classi 2Q e 3Q dell’Istituto tecnico turistico “G. Marconi” di Rovereto. L’esposizione è visitabile negli orari di apertura della biblioteca civica di Arco.