BOLZANO - Il questore di Bolzano Giuseppe Ferrari, al termine di tutti gli accertamenti, ha emesso due Daspo (Divieti di Accesso a luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive), di 3 e 6 anni, nei confronti di altrettanti tifosi della squadra di calcio del Modena, per comportamenti contrari all’ordine ed alla sicurezza pubblica tenuti nel corso dell’incontro calcistico valevole per la 4a giornata di campionato della Serie B, disputatosi tra le squadre Südtirol e Modena allo stadio “Druso” di Bolzano lo scorso 12 settembre.

Un provvedimento Daspo, della durata di 3 anni, è stato emesso nei confronti di un tifoso appena maggiorenne, residente nel modenese poiché, mentre si trovava in qualità di spettatore all’interno del settore riservato alla tifoseria ospite della tribuna “Canazza”, si è reso protagonista di un episodio di violenza nei confronti di un altro tifoso del Modena, in particolare, presente all’interno di un gruppo che si stava evidenziando per comportamenti molesti e pericolosi sugli spalti, quali strattonamenti e tentativi di mischia che disturbavano i tifosi posizionati sui gradoni sottostanti, a seguito del conseguente diverbio scaturito con questi ultimi, ha tentato di colpirne uno con un pugno dall’alto verso il basso, senza tuttavia riuscirvi, grazie all’intervento di altri tifosi modenesi che sono riusciti a riportare la calma, evitando così una possibile pericolosa escalation.
Un secondo provvedimento Daspo, della durata di 6 anni, è stato emesso nei confronti di un altro tifoso del Modena, 28 anni, emiliano, il quale, anch’egli spettatore posizionato all’interno del settore riservato alla tifoseria ospite della tribuna “Canazza”, nel medesimo contesto di comportamenti molesti attuati in gruppo da alcuni tifosi, i quali si stavano evidenziando per strattonamenti e tentativi di mischia, si è avvicinato a due tifosi posizionati sui gradoni sottostanti, ne ha afferrato uno per il collo e lo ha spinto violentemente, tanto da farlo sbilanciare pericolosamente su altri tifosi anch’essi posizionati nella gradinata sottostante, per poi dirigersi con fare minaccioso in direzione di un altro tifoso vittima dei precedenti spintonamenti, senza però riuscirvi grazie all’intervento di altri spettatori ivi presenti.
Per effetto dei provvedimenti Daspo entrambi i sostenitori emiliani non potranno pertanto accedere (per un periodo, rispettivamente, da 3 a 6 anni) a tutti i luoghi del territorio nazionale ed estero dove si svolgono manifestazioni sportive di calcio, agonistiche, anche di natura amichevoli e del settore giovanile, agli incontri di calcio disputati dalla nazionale italiana di calcio e della medesima compagine “Under 21”, da tutte le squadre di calcio che militano nei campionati nazionali di serie “A”, “B”, “Lega Pro, Serie C", "Serie D", "Eccellenza", "Promozione", "Prima Categoria", "Seconda Categoria", "Terza Categoria", nonché tutti gli incontri di calcio relativi alla "Coppa Italia", "Champions League", "Europa League" e "Conference League" con l’estensione anche all’estero del divieto.
L’istruzione e la predisposizione dei due provvedimenti D.A.Spo è stata curata dalla Divisione Anticrimine della questura di Bolzano.