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Truffa del finto carabiniere, un arresto: recuperati oltre 70 grammi di monili in oro

Altra refurtiva trovata dai carabinieri di Bolzano

BOLZANO - I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Bolzano, e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale hanno tratto in arresto un uomo, ritenuto responsabile di una truffa commessa ai danni di una coppia di anziani, perpetrata con il noto metodo del “finto Carabiniere”.

L’intervento è scattato a seguito della tempestiva segnalazione di una familiare delle vittime. I militari, giunti rapidamente sul posto, sono riusciti a bloccare il presunto autore presso l’abitazione, recuperando nell’immediatezza circa 72 grammi di monili in oro, appena sottratti agli anziani.

L’attività investigativa è proseguita.
Gli immediati approfondimenti e la successiva perquisizione dell’autovettura nella disponibilità dell’uomo hanno consentito ai Carabinieri di rinvenire ulteriore refurtiva, ritenuta riconducibile ad altri episodi criminosi.

In particolare, i monili recuperati sono stati collegati a una truffa consumata il giorno precedente ai danni di un’anziana residente a Merano, anch’essa realizzata attraverso il consolidato schema del “finto Carabiniere”, nonché a una rapina impropria commessa nei giorni precedenti in provincia di Bologna.

L’attività dei Carabinieri ha così consentito, nell’arco di poche ore, di interrompere l’attività del presunto autore, recuperare la refurtiva e ricostruire ulteriori episodi delittuosi, grazie alla sinergia tra i militari della Sezione Operativa e quelli del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Bolzano.

Parte della refurtiva recuperata, dopo gli accertamenti necessari alla sua attribuzione, è già stata riconsegnata ai legittimi proprietari, consentendo alle vittime di rientrare in possesso dei propri beni.

La restante refurtiva è stata sottoposta a sequestro e custodita presso il Comando dell’Arma, in attesa delle determinazioni dell’Autorità Giudiziaria e delle ulteriori attività finalizzate alla sua restituzione.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Bolzano, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’operazione conferma l’attenzione dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto alle truffe ai danni delle persone anziane, fenomeno particolarmente insidioso per le modalità con cui i malviventi, qualificandosi falsamente come appartenenti alle Forze dell’Ordine, riescono a conquistare la fiducia delle vittime e a sottrarre loro denaro e beni di valore.

I Carabinieri invitano, ancora una volta, soprattutto le persone anziane e i loro familiari a non consegnare mai denaro o oggetti preziosi a persone che si presentino a domicilio qualificandosi come Carabinieri, Poliziotti, Avvocati o appartenenti ad altri enti. In caso di dubbi, è fondamentale interrompere ogni interlocuzione e contattare immediatamente il 112.
Ultimo aggiornamento: 10/08/2026 10:02

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