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Con La Direttissima la montagna scende in città

Minetti e Brambilla tra le star del talk show

TRENTO - Dal 21 al 23 agosto Trento e il Monte Bondone saranno il palcoscenico della nuova «La Direttissima». Dopo aver mandato in archivio le prime sette edizioni, la manifestazione organizzata dallo Sci Club Monte Bondone guarda sempre più lontano, proponendo un intero fine settimana dedicato alla corsa in montagna, allo skyrunning e allo sport di alta quota. Per il Comitato Organizzatore sono gli ultimi giorni di lavoro, come evidenzia l’event manager Yuri Nicolussi: «È iniziato il conto alla rovescia per il nostro evento e con il nostro team di volontari stiamo ultimando i preparativi per accogliere non solo gli atleti, ma anche gli accompagnatori e le famiglie che desiderano vivere un weekend di vacanza a Trento e sul Monte Bondone e seguire la nostra gara». Foto @Alice Russolo.

Al centro del programma la novità’ di questa edizione la Trento Alpine Half Marathon (21,8 km e 1.476 metri di dislivello) che si svolgerà domenica 23 agosto, mentre venerdì 21 c’è grande attesa per il tradizionale Vertical K1000 Night (9,6 km e 1.456 metri di dislivello) una delle poche gare italiane in notturna. Sabato alle ore 16.00 in piazza Duomo si svolgerà la K-Kids la gara non competitiva dedicata ai bambini fino ai 14 anni. Inoltre la novità sarà rappresentata anche dal talk show «Atleti a fil di cielo», in programma sabato 22 agosto alle 17, accendendo i riflettori su Piazza Duomo, cuore pulsante dell’evento e sede anche dell'area expo.

Sarà uno dei momenti interessanti e attesi del weekend, dedicato ai protagonisti della montagna e dello sport, con atleti capaci di raccontare esperienze, sfide e modi differenti di vivere la corsa e l’alta quota, imbeccati dalla giornalista sportiva di Sky Sport Tv Dody Nicolussi.

Tra gli ospiti che hanno già confermato la loro presenza al talk show spiccano Alice Minetti e Martina Brambilla, due atlete di grande esperienza e con percorsi agonistici differenti, ma accomunate da una forte identità nel mondo dello skyrunning. Entrambe, tra l’altro, saranno pure in gara, rispettivamente nella Half Marathon della domenica e nella K1000 Night di venerdì sera.

Figlia dell’ex professionista del ciclismo Alberto Minetti, Alice è una presenza ormai consolidata nel panorama dello skyrunning e del trail running.
La sua esperienza nella disciplina è decennale e negli ultimi anni l’ha portata anche sui grandi palcoscenici internazionali, capace di inserirsi nella top 30 alle Golden Trail World Series nel 2023, 2024 e 2025 (con un bel 13° posto finale), a laurearsi campionessa italiana di Skyrace 2026 e a vestire la maglia azzurra ai Mondiali della specialità, lei che è pure allenatrice di running, laureata a pieni voti in “scienze e tecniche avanzate dello sport”.

Dopo aver raccontato la sua storia al talk show, domenica 23 agosto alle 9 Alice Minetti affronterà la Trento Half Alpine Marathon, 21,8 km con 1.476 metri di dislivello positivo lungo il versante del Monte Bondone e i suoi scenari più suggestivi, con partenza e arrivo in Piazza Duomo a Trento.

Al fianco di Alice Minetti ci sarà la lecchese Martina Brambilla, atleta del Team Pasturo e autentica specialista delle gare verticali. Il suo è un curriculum costruito soprattutto sulle salite, pronta a dare prova delle sue qualità anche venerdì 21 agosto alla K1000 Night, la spettacolare prova verticale che da Piazza Duomo a Trento (ore 20.30) porterà gli atleti a Vason, sul Monte Bondone.

Tra i risultati più significativi di Brambilla spiccano il doppio terzo posto alla Zacup (2013 e 2022) e il quarto posto al Giir di Mont 2016, seguiti da una lunga serie di successi, tra cui quelli conseguiti al Grignone Vertical Extreme (nel 2019 e nel 2025), alla Grignetta Veritcal nel 2025, alla Introbio Biandino (2025 e 2026), alla Moggio Artavaggio (2025 e 2026), alla Pasturo Alpe Coa (2024, 2025 e 2026) e al Vertical Magnodeno, con il secondo posto al campionato italiano Fisky, ricordando pure l’affermazione del 2025 e il terzo posto del 2025 alla Vk 70 Valmadrera.

A Trento ci sarà pure Gabriele Scaioli, classe 2000 del Team Pasturo, che dopo un primo percorso agonistico nel ciclismo si è dedicato da circa un anno e mezzo alle competizioni di corsa in montagna, con piazzamenti di rilievo al Vertical Trail Courmayeur Mont Blanc, al Cervino-Matterhorn 30K, alla Grignetta Vertical e alla Tre Passi Skyrace, oltre a numerose esperienze di endurance e a un'importante attività alpinistica.

Spazio anche ai giovani, con Federico Orlandi, classe 2008 pure lui in forza al Team Pasturo, senza dimenticare la trentina Celeste Zanella, mentre Ilaria Brugnoli, atleta paralimpica non vedente di triathlon e corsa in montagna, e Alessandro Colombo, atleta amputato, porteranno sul palco il tema dell'inclusione e della capacità dello sport di superare limiti e barriere.

Una scelta che conferma la volontà degli organizzatori di trasformare La Direttissima non soltanto in una gara, ma in un evento capace di raccontare la montagna attraverso persone, storie e differenti modi di viverla.
Ultimo aggiornamento: 13/08/2026 09:46

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