LUMEZZANE (Brescia) - I militari della Stazione di Lumezzane e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gardone Val Trompia hanno tratto in arresto in flagranza un 40enne pregiudicato, originario della provincia di Napoli, per truffa aggravata commessa ai danni di un’anziana del posto.

Nel corso dei quotidiani servizi di controllo del territorio, le pattuglie avevano notato un uomo uscire di corsa da un’abitazione e salire a bordo di un’autovettura, risultata a noleggio. Dopo poche centinaia di metri i militari hanno proceduto a fermare e sottoporre a controllo il veicolo: a bordo era presente l’uomo, identificato poi nel 40enne campano, che è apparso da subito agitato.
La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire, all’interno del borsello dell’uomo, ancora avvolti in un asciugamano, 37 monili in oro tra collane, anelli e orecchini, per un valore stimato di circa 25.000 euro.
I militari, capendo subito che si trattava dei proventi di una truffa appena consumata, si sono recati presso l’abitazione da cui era uscito l’uomo.
La proprietaria della casa, una signora 86enne, ha confermato ai militari che poco prima aveva ricevuto una chiamata ove l’interlocutore le aveva riferito che le Forze dell’Ordine dovevano effettuare degli accertamenti sui suoi gioielli a seguito di una rapina in una gioielleria. La donna, ingannata dall’interlocutore, aveva quindi consegnato tutti i suoi gioielli al soggetto che si era presentato alla sua porta.
Dopo averla tranquillizzata, i veri carabinieri hanno quindi riconsegnato tutti i gioielli alla signora. I successi accertamenti hanno consentito anche di appurare che il truffatore aveva la disponibilità di una camera presso un Bed & Breakfast in provincia di Bologna: grazie all’ausilio dei colleghi del posto, la perquisizione è stata estesa anche alla camera, ove i militari hanno rinvenuto altri gioielli, che sono stati sottoposti a sequestro per consentire le verifiche finalizzate a risalire ai legittimi proprietari.
L’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato condotto presso la casa circondariale Nerio Fischione di Brescia in attesa.