TRENTO - Proseguono i controlli straordinari del territorio nel capoluogo tridentino. Tra il 13 e il 14 ottobre, un'operazione congiunta ha visto in campo
30 operatori tra
Polizia di Stato e
Polizia Locale di Trento - Monte Bondone, supportati dal
Reparto Prevenzione Crimine Lombardia. I servizi antidroga, con l'ausilio dell'unità cinofila, hanno portato al rinvenimento e al sequestro di quasi 100 grammi di sostanze stupefacenti, in prevalenza hashish.

L'attività si è articolata attraverso posti di blocco mirati, in particolare nella zona di Piazza Dante e in Viale Verona, dove sono stati fermati e ispezionati 36 veicoli.
Le pattuglie hanno perlustrato capillarmente i principali parchi cittadini e numerosi quartieri, da Cristo Re a Gardolo, fino alle aree limitrofe all'ospedale Santa Chiara. Nel centro storico, tra cui Piazza Duomo, Piazza Fiera e Via Manci, le verifiche sono state condotte con pattugliamenti appiedati. Sotto la lente degli agenti anche cinque esercizi pubblici e una sala scommesse, per accertamenti amministrativi e di sicurezza.
Il bilancio complessivo delle due giornate conta 140 persone identificate, alcune delle quali con precedenti a carico. L'intervento più significativo ha riguardato un cittadino straniero irregolare, rintracciato e bloccato dal personale della Questura. L'uomo, gravato da numerosi e gravi precedenti per rapine e risse, aveva tentato di nascondere il proprio passaporto. Una volta recuperato il documento, le forze dell'ordine hanno proceduto con l'espulsione e il rimpatrio immediato, imbarcandolo e scortandolo sul primo volo utile diretto al Paese d'origine.