TRENTO - La Polizia di Stato, a Trento, ha arrestato tre cittadini stranieri grazie all’imponente dispositivo di controllo del territorio interforze disposto dal Questore.

La perlustrazione ed il fitto pattugliamento dell’intera città hanno consentito agli operatori di intervenire in Via Rosmini ed arrestare un cittadino straniero, da pochi giorni dimesso da uno dei CPR nazionali, che aveva appena commesso un furto ai danni di un ragazzo italiano. L’arrestato è stato trovato anche in possesso di un taglierino occultato nella manica destra, verosimilmente utilizzato per compiere le proprie azioni criminose. Accompagnato presso la casa circondariale di Trento.
Sempre il personale dedicato al pattugliamento, poco dopo la mezzanotte, ha rintracciato un altro cittadino straniero, ricercato per minacce ed atti persecutori nonché destinatario di un provvedimento di cattura per custodia cautelare in carcere.
Lo stesso è stato immediatamente accompagnato presso la casa circondariale di Trento.
Un equipaggio della Squadra Volanti, in normale attività di controllo del territorio, in via Marsala ha fermato per un controllo un’autovettura con a bordo due persone sospette ed ha proceduto all’arresto di uno dei due, cittadino straniero, che aveva 200 g. di cocaina nascosti nella zona inguinale e 1.300 euro in banconote di piccolo taglio, verosimilmente provento dell’attività di spaccio. Anche lui è stato accompagnato presso la casa circondariale di Trento.
Sempre sulla sera di ieri, personale del Commissariato di Rovereto ha proceduto all’allontanamento dalla casa familiare di un ragazzo per maltrattamenti e violenze nei confronti del fratello minore, il quale era riuscito a scappare in strada piangendo e gridando ed aveva attirato l’attenzione della volante in perlustrazione.
Ancora ieri, personale della Questura, ha accompagnato al CPR di Gradisca d’Isonzo il cittadino straniero che pochi giorni addietro era stato arrestato perché trovato in possesso di oltre un chilo di cocaina.