TRENTO - Una pattuglia della Polizia locale di Trento, impegnata in un ordinario servizio di vigilanza stradale nella zona nord della città, ha sottoposto a controlli due autoarticolati immatricolati in Turchia.
Fin dalle prime verifiche sono emerse, per entrambi i veicoli, significative irregolarità nella documentazione di trasporto e nelle autorizzazioni presentate dai conducenti prima dell’ispezione del carico. I mezzi stavano trasportando un’ingente quantità di mele dalla provincia di Bolzano verso la Siria, ma senza un’autorizzazione valida per questo tipo di tratta internazionale.
I trasportatori, infatti, hanno consegnato agli agenti una licenza bilaterale Italia-Turchia, irregolare per il trasporto verso la Siria, configurando quindi il carico come trasporto abusivo.
Per entrambi i veicoli, intestati alla medesima società di trasporto turca, è stata applicata una sanzione amministrativa pecuniaria di 4.130 euro, oltre che il fermo amministrativo del camion in Italia per tre mesi.
In seguito a ulteriori controlli è anche emerso che il tachigrafo digitale installato a bordo di uno degli autoarticolati era stato manomesso per aggirare le normative sui tempi di guida e di riposo degli autisti. Questa irregolarità è costata al conducente il ritiro della patente di guida per almeno 15 giorni e una sanzione aggiuntiva di 1.733 euro.
La società di trasporto ha provveduto al pagamento immediato delle sanzioni per un ammontare complessivo di quasi 10 mila euro. Solo a marzo sono già sei i trasporti internazionali abusivi intercettati nel territorio del Comune, dato che conferma l’importanza dei controlli stradali quotidiani per bloccare fenomeni che danneggiano il mercato e fanno concorrenza sleale alle società che invece operano nella legalità.