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Trento, azienda forestale potenziata per quasi 5mila ettari e 283 km di strade da gestire

Lavori alle malghe (Brigolina, Candriai, Malghet) e sui sentieri sul Monte Bondone e in Marzola

TRENTO - È stato presentato in Giunta comunale il piano-programma dell’Azienda forestale di Trento - Sopramonte che contiene gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per il 2026.

Il piano contiene anche gli interventi del Progetto 3.3.D (per i Iavori socialmente utili) che riguardano interventi di manutenzione ordinaria.

Il Comune di Trento trasferisce all’Azienda forestale per il 2026 un milione e 727 mila 800 euro per la gestione di un territorio che copre una superficie di 4.850 ettari. Come tutti gli anni l’Azienda si occupa di piantare un albero per ogni nato residente nel Comune di Trento: si tratta di circa mille piante all’anno.

Il piano prevede un rafforzamento del personale con nuove assunzioni. Entro marzo saranno assunti quattro operai con contratto agricolo forestale in sostituzione dei pensionamenti con l'obiettivo di arrivare a 15 operai complessivi. È prevista inoltre l'assunzione di un assistente contabile e di due assistenti amministrativi.

Per quanto riguarda gli interventi sul territorio i seguenti lavori sono già stati affidati e verranno terminati nel corso dell’anno: l’illuminazione della stalla della Malga Brigolina (24 mila 348 euro), la sostituzione delle batterie e la revisione dell’impianto fotovoltaico alla Baita Malghet (12.760 euro), il disgaggio della zona fortino sul Monte Bondone (20 mila e 33 euro), l’ultimazione dell’intervento sulla strada Guardiol a Ravina (49 mila 565 euro), la fornitura dell’attrezzatura alberghiera per la Malga Brigolina e Malga Candriai (22 mila 496 euro), l'acquisto della lavastoviglie per l’agritur Brigolina (9 mila 662 euro).

Altri interventi - da sottoporre nei prossimi mesi all'approvazione deII’AssembIea aziendale - sono il miglioramento del percorso a Vason (Via Lucis), il finanziamento (200 mila euro) per la sistemazione del sentiero degli Aquiloni a Villazzano con la messa in sicurezza del versante. Si tratta di un percorso plurisensoriale di circa due chilometri sulla Marzòla progettato per persone con disabilità visive e ipovedenti. Si inerpica tra vigneti e boschi, offrendo panorami sulla città e sul Bondone, collegando San Rocco al Rifugio Bindesi. In programma anche il disgaggio del Dos Sant’Agata a Povo (16 mila euro) e del disgaggio del sentiero Toponi/Mascaìn a Sardagna (7 mila euro)

Le macroaree operative del Piano-programma sono articolate nei seguenti quattro settori: ambiente, viabilità, edifici e altri manufatti, risorse forestali.

Per quanto riguarda l’ambiente gli interventi di valorizzazione riguardano essenzialmente la manutenzione dei sentieri, delle passeggiate, delle aree ricreative in gestione e la sistemazione dei parcheggi ubicati ai margini delle aree boschive comunali.
Tali attività vengono attuate dalI’Azienda forestale anche con l'obiettivo di creare opportunità lavorative per soggetti in difficoltà occupazionale, perseguendo quindi contemporaneamente finalità sociali.

In aggiunta alle attività di tipo ordinario nel corso deII'autunno 2025 si è provveduto anche ad avviare degli interventi di gestione attiva dei prati presso la torbiera delle Viote e di eliminazione del “Panace di Mantegazza”, pianta invasiva pericolosa per l'uomo in caso di contatto, distribuita in alcuni luoghi collocati fra l'abitato di Vason e la località “La cuna”, presso le Viote.

L’azienda si occupa poi anche di educazione ambientale. La “festa degli alberi” ad esempio costituisce un momento importante nella programmazione scolastica, come dimostrato dalle tante richieste che arrivano dagli istituti cittadini. L'incontro dei giovani studenti delle scuole elementari e medie con i custodi e il personale tecnico aziendale sulle tematiche ambientali riscuote sempre un grande successo.

Oltre a questa ci sono gli incontri con la cittadinanza, sempre più numerosi visto il crescente coinvolgimento della società civile e delle aziende negli aspetti ambientali del proprio territorio, e i percorsi didattici sul territorio, come ad esempio il sentiero dei castagni a Sardagna e il sentiero dedicato all'evento “Vaia” in Maranza sulla Marzola.

Da segnalare anche la collaborazione a 360 gradi con le scuole superiori, l’università e con vari enti attivi nella tutela del territorio come la Fondazione Edmund Mach.

Per quanto riguarda la viabilità forestale gli interventi previsti riguardano la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade forestali. Complessivamente le arterie si sviluppano per 283 chilometri, di cui 195 chilometri corrispondono a strade a esclusivo servizio del bosco e 88 chilometri di strade di collegamento.

Sono affidati alla gestione e alla manutenzione deII'Azienda forestale anche numerosi edifici e manufatti presenti in collina e in montagna sul territorio comunale.

Molte sono strutture affidate all’associazionismo locale, altre all’agriturismo, altre a uso pubblico.

Infine la gestione delle risorse forestali che si suddivide in legname da uso civico e da opera.

Ma gestione del patrimonio boschivo vuol dire anche affrontare le problematiche che la natura ci presenta. L'infestazione del bostrico procede a ritmo rallentato, mostrando un apparente ritorno alla sua normale presenza sporadica. I danni però, per quanto limitati rispetto ad altre aree della provincia, sono ancora ben visibili e non ancora completamente gestiti a causa della loro distribuzione in aree scarsamente accessibili. La lotta alla processionaria invece prevede sia la rimozione di piante se adiacenti ad abitazioni civili, alla viabilità pubblica e ai sentieri (anche per favorire la graduale sostituzione del pino con specie non soggette all’attacco da parte di questo patogeno) sia la lotta meccanica con la raccolta manuale di nidi nelle aree periferiche mediante il taglio del ramo ospitante.
Ultimo aggiornamento: 24/03/2026 00:15:38

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