BRESCIA - Tentato omicidio e rapina: fermato dai carabinieri il presunto responsabile.
I carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Brescia hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto disposto dalla Procura della Repubblica di Brescia nei confronti di un 28enne marocchino, residente a Bergamo, ritenuto presunto responsabile di tentato omicidio e rapina aggravata.
Il fermo è maturato al termine di un’articolata e tempestiva attività investigativa avviata a seguito del grave fatto avvenuto nella notte del 18 aprile scorso a Brescia, quando una donna thailandese di 42 anni era stata aggredita all’interno della propria abitazione e ferita da una coltellata all’addome.
Secondo la ricostruzione effettuata dai militari, l’uomo si sarebbe presentato presso l’abitazione della vittima e, sotto la minaccia di un coltello, avrebbe preteso la consegna del denaro contante custodito in casa. Di fronte al rifiuto della donna, l’avrebbe colpita con un fendente all’addome, per poi impossessarsi di 800 euro in contanti e fuggire.
Le indagini, condotte attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza, attività di intercettazione e raccolta di testimonianze, hanno consentito di individuare il presunto autore. Decisivo anche il riconoscimento operato dalla vittima.
Nel corso della perquisizione domiciliare effettuata nei confronti dell’indagato, i Carabinieri hanno sequestrato gli indumenti ritenuti utilizzati durante l’azione delittuosa. Durante le operazioni, il fermato avrebbe inoltre opposto resistenza ai militari, cagionando lesioni personali a due operatori dell’Arma, giudicate guaribili rispettivamente in 30 e 6 giorni.
La donna aggredita si trova tuttora ricoverata presso l’Ospedale Civile di Brescia con prognosi di 60 giorni. Le indagini proseguono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Brescia.
Ultimo aggiornamento:
29/04/2026 13:17:15