BRESCIA - Gli agenti della Questura di Brescia e del Commissariato di Polizia di Stato “Carmine” hanno effettuato straordinari e mirati servizi di prevenzione generale e di controllo del territorio, volti a prevenire e reprimere episodi di microcriminalità diffusa che generano particolare allarme nella collettività e che inevitabilmente incidono sul degrado urbano e sulla civile convivenza.

Le attività operative hanno avuto come obiettivo primario quello di prevenire e contrastare in modo adeguato fenomeni delinquenziali che destano particolare allarme sociale - in particolare lo spaccio di sostanze stupefacenti, i reati contro il patrimonio, l’immigrazione clandestina e gli episodi di microcriminalità - che inevitabilmente incidono sul degrado urbano e sulla civile convivenza; esse, inoltre, consentono di mantenere costante e visibile la presenza delle Forze dell’Ordine su tutto il territorio Provinciale in quelle particolari zone ove si è ravvisata la presenza di soggetti dediti ad attività criminali, così come in quelle che sono state oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini, anche tramite piattaforma ufficiale della Polizia di Stato “YouPol”, allo scopo di evitare che si verifichino situazioni critiche per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Nello specifico sono state oggetto dell’attenzione delle Forze di Polizia le zone dell’Autostazione, della Stazione Ferroviaria, della Metropolitana cittadina e nelle vie limitrofe, per poi estendersi in Via Milano, Via Tartaglia, Via Corsica, Via San Faustino, Via Sostegno, Via Sardegna, Via Corfù, Via Zara, Piazza Garibaldi, nella zona del Carmine, al “Parco Gallo”, al Parco “Tarello” e, complessivamente, in tutte le strade del Centro storico.
Sono inoltre stati effettuati interventi di prevenzione e controllo presso alcuni Pubblici Esercizi solitamente frequentati da soggetti pregiudicati.
Nel corso delle attività operative in via Solferino gli Agenti hanno fermato e quindi denunciato alla Procura della Repubblica 2 cittadini italiani– rispettivamente un uomo 37enne senza fissa dimora ed una donna 25enne residente in Provincia, entrambi con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia - per possesso illegale di armi. Costoro, già ampiamente conosciuti alle Forze di Polizia, alla vista delle “Volanti” apparivano in forte stato d’agitazione, e pertanto gli Agenti, insospettiti da tale comportamento, decidevano di effettuare nei loro confronti un controllo di Polizia, che ha permesso di rinvenire e di sequestrare 2 coltelli a serramanico.
Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori, pertanto, ha emesso nei confronti dell’uomo – in conformità con quanto previsto dal Codice delle Leggi Antimafia – la Misura di Prevenzione Personale dell’avviso orale di pubblica sicurezza, mentre nei confronti della donna la Misura di Prevenzione Personale del Foglio di Via Obbligatorio, con conseguente divierto di ritorno a Brescia della durata di 1 anno. In caso di violazione del Provvedimento del Questore potrà essere condannata sino a 1 anno e mezzo di reclusione ed alla multa di 10.000 euro.
Un cittadino indiano 46enne residente in Provincia, regolare sul Territorio Nazionale e con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia è stato bloccato e posto in condizione di non nuocere dagli Agenti dopo che, senza un apparente motivo, a torso nudo, urlava e sbraitava fra le corsie stradali mettendo in serio pericolo sé stesso e gli altri utenti della strada. La conseguente perquisizione personale dava esito positivo in quanto veniva trovato in possesso di diverse dosi di Ecstasy pronte per essere spacciate, immediatamente sottoposte a sequestro. In considerazione di quanto accaduto, il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha disposto nei suoi confronti, in - conformità con quanto previsto dal Codice delle Leggi Antimafia - la Misura di Prevenzione Personale del Foglio di Via Obbligatorio con conseguente divieto di riitorno a Brescia per i prossimi 2 anni.