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Tentato furto grazie a jammer in autostrada, due denunciati

Continuano i controlli della Polizia di Stato in occasione del weekend di Ferragosto

TRENTO - Continuano i controlli della Polizia Stradale di Trento sulle arterie principali della viabilità urbane ed extraurbane. In occasione dei consueti esodi estivi, la Sottosezione Polizia Stradale di Trento, all’interno della più ampia pianificazione e programmazione dei servizi di vigilanza disposti in ambito nazionale, ha intensificato i controlli sulla strategica arteria dell’Autostrada A22 predisponendo appositi servizi di prevenzione e repressione dei reati per mezzo di personale in uniforme ed anche in borghese.

Questi sforzi hanno permesso di denunciare due cittadini italiani per i reati di furto aggravato.
I due, residenti fuori dalla provincia, dopo aver tentato di forzare il veicolo di un turista in sosta presso l’area di servizio Garda Est presso il Comune di Cavaion Veronese e dopo essersi allontanati senza aver portato a termine l’azione predatoria grazie alla provvidenziale segnalazione alle forze dell’ordine del conducente di un’altra auto in sosta, venivano intercettati e fermati presso l’area di servizio di Nogaredo Est (Comune di Nogaredo) da un equipaggio della Polizia Stradale di Trento il quale rinveniva dopo una perquisizione un apparecchio utilizzato per disturbare e bloccare le frequenze delle chiusure dei veicoli (jammer) in modo tale da permettere il furto a bordo di ignari utenti in sosta presso le aree di servizio.

L’apparecchiatura, occultata e simulata come un power bank non sfuggiva all’occhio degli operanti che la ponevano in sequestro. Tale dispositivo “jammer”, consiste in un disturbatore di segnale capace di bloccare la comunicazione tra il telecomando di un’auto e la sua chiusura centralizzata. Questo strumento, una volta attivato, permette ai malintenzionati di impedire la chiusura effettiva delle portiere, lasciando così il veicolo vulnerabile a furti senza segni di effrazione. Il conducente dell’auto, in queste circostanze, crede di aver correttamente chiuso le portiere della propria auto ed in realtà ciò non accade proprio per effetto del disturbatore del segnale. Per i due è scattata la denuncia a piede libero per il tentato furto aggravato e per il possesso dell’apparecchiatura illecita. Quanto accaduto porta la Polizia di Stato a consigliare a tutti i cittadini a prestare la massima attenzione quando si lascia il proprio veicolo in sosta, soprattutto in aree di servizio, strade o parcheggi affollati. È consigliabile verificare sempre manualmente la chiusura delle portiere e non lasciare alcun oggetto di valore all’interno dell’auto.
Ultimo aggiornamento: 14/08/2026 15:35

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