BRESCIA - Nei giorni scorsi gli Agenti della “Squadra Volante” in servizio presso la Questura di Brescia, hanno arrestato un cittadino lettone 40enne, in Italia senza fissa dimora.

Nello specifico, attraverso il numero di emergenza “112 NUE”, è giunta alla Centrale Operativa della Questura una richiesta di intervento urgente per un furto in atto ai danni di un camper sito in Via Filippo Brunelleschi.
La richiedente – una donna residente nella stessa via - ha informato gli Agenti di aver notato due soggetti i quali, dopo essersi aggirati con fare furtivo, avevano forzato la portiera di un Camper in sosta sulla pubblica via per poi accedervi all’interno.
I poliziotti, giunti immediatamente sul posto, hanno individuato il camper con le luci ed il motore accesso, notando altresì, seduto a lato di guida, uno dei 2 soggetti segnalati intento a forzarne il nottolino di avviamento con un cacciavite.
Costui, alla vista della Polizia, si è dato immediatamente alla fuga verso i campi agricoli antistanti, nel tentativo di sfuggire al controllo degli Agenti. Tale tentativo tuttavia non è andato a buon fine in quanto i Poliziotti, dopo un concitato inseguimento, sono riusciti a bloccare il 42enne mettendolo in condizioni di non nuocere.
La conseguente perquisizione personale, poi estesa al veicolo, ha dato esito positivo in quanto ha permesso agli Agenti di rinvenire e sequestrare: due cacciaviti utilizzati per sforzare la portiera, di cui uno ancora incastrato nel nottolino di avviamento del camper e un paio di guanti neri.
La richiedente, giunta sul posto, ha informato gli Agenti di aver ricevuto la segnalazione del furto da una sua vicina di casa che, sorpresa da un forte rumore metallico e notati i due soggetti a lei sconosciuti intenti a salire sul camper, era riuscita a scattare alcune fotografie dell’azione criminosa.
Le foto, visionate dagli Agenti, hanno permesso di comprovare la responsabilità dello straniero nel tentativo di furto del camper.
Condotto presso gli Uffici della Questura, al termine degli Atti di Polizia Giudiziaria ed alla luce degli elementi raccolti il malvivente è stato arrestato per furto aggravato in concorso, nonché denunciato per possesso illegale di attrezzi da scasso e messo a disposizione della Procura della Repubblica. Sono ancora in corso le attività investigative atte all’identificazione del secondo malvivente datosi alla fuga prima dell’arrivo delle Volanti.
L’azione della Polizia di Stato rappresenta un ulteriore risultato positivo nel contrasto a questo odioso fenomeno di microcriminalità che va ad incidere in maniera indiscriminata su quanti dispongono di un mezzo di trasporto e sono soliti lasciarlo parcheggiato sulle strade urbane.
In considerazione di quanto accaduto, non potendo procedere alla sua espulsione in quanto cittadino dell’Unione Europea, il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha emesso nei confronti dell’arrestato – in conformità con quanto previsto dal Codice delle Leggi Antimafia - le Misura di Prevenzione Personale del Foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno a Brescia per 4 anni.
“Grazie alla prontezza ed al senso civico di una cittadina, che non ha esitato a segnalare immediatamente l’accaduto, ed al conseguente, tempestivo intervento della Polizia, è stato possibile evitare il furto di un mezzo di trasporto e di arrestare il responsabile – ha sottolineato il Questore Sartori –.Tutto ciò ad ulteriore riprova di quanto sia importante la collaborazione della Comunità con le Forze dell’Ordine al fine di prevenire e reprimere la commissione di reati, contrastare i fenomeni di criminalità e rafforzare la sicurezza urbana”.