BRESCIA - Gli agenti della "Squadra Mobile" della Questura di Brescia hanno arrestato, nella flagranza del reato di tentata rapina aggravata, un
20enne ghanese domiciliato in città con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia e condanne per reati contro la persona e spaccio di stupefacenti.

L’operazione di Polizia ha preso le mosse in seguito ad una richiesta di intervento urgente pervenuta attraverso il numero di emergenza “112 Nue” da parte dell’addetto alla reception dell’Hotel “DoubleTree by Hilton” di Viale Europa, il quale aveva appena subito un tentativo di rapina.
In particolare, nel primo pomeriggio, un giovane straniero con il volto travisato aveva fatto ingresso nella hall dell’Hotel fingendo di essere interessato a prenotare una stanza. Poco dopo, però, ha estratto una pistola semiautomatica (poi risultata essere una riproduzione del tutto simile a quella originale, priva del tappo rosso obbligatorio) e l'ha puntata contro il dipendente, intimandogli di consegnargli il denaro contante in suo possesso.
L’addetto, ancora in preda spaventato, ha spiegato di non avere denaro contante, precisando che all’interno della struttura i pagamenti sono stati effettuati esclusivamente attraverso strumenti elettronici, motivo per cui il rapinatore ha desistito dai suoi intenti e si allontanava rapidamente dall’hotel.
Gli investigatori della Squadra Mobile immediatamente hanno avviato le ricerche del responsabile sulla base delle descrizioni fornite dalla vittima.
A distanza di circa 45 minuti il giovane ha fatto nuovamente ingresso in un esercizio commerciale, questa volta presso la Farmacia “Ospedale Dott. Sonzogni”.
Anche in questo caso, dopo aver estratto la pistola, l'ha puntata contro il farmacista presente in quel momento intimandogli di consegnare l’incasso.
La vittima, nel tentativo di evitare la rapina, ha spiegato al giovane che per poter aprire la cassa in modalità tale da prelevare l’incasso era necessario inserire un codice PIN di cui non era in possesso; pertanto, vistosi nuovamente impossibilitato ad impossessarsi del denaro, il rapinatore è uscito rapidamente dalla Farmacia e si è allontanato in direzione della vicina fermata della Metropolitana.
Le immediate ricerche sono proseguite nell’area indicata e hanno condotto gli investigatori fino al negozio “Euromoda” di Via Triumplina, dove il rapinatore è stato individuato mentre si apprestava ad entrare nell’esercizio commerciale per compiere il terzo tentativo di rapina.
Gli Agenti sono intervenuti prontamente, riuscendo a bloccarlo e ad immobilizzarlo prima che potesse mettere in atto il suo disegno criminoso. La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire l’arma utilizzata nei due episodi: una pistola semiautomatica, perfetta replica di una Colt 191, circostanza, questa, che l'ha resa indistinguibile da un’arma vera.
Il malvivente, dopo essere stato condotto negli Uffici della Questura, al termine della redazione degli atti di Polizia Giudiziaria ed alla luce degli elementi raccolti, è stato arrestato per il reato di tentata rapina aggravata e continuata, e messo a disposizione della Procura della Repubblica.
Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori, in considerazione della gravità di quanto accaduto e della pericolosità sociale del soggetto, ha emesso nei confronti di costui un Ordine di Allontanamento dal Territorio Nazionale, in modo da poter poi procedere alla sua ESPULSIONE dall’Italia con accompagnamento nel Paese di provenienza nel momento in cui il soggetto verrà scarcerato.
“La rapidità dell’intervento e la capacità investigativa della Squadra Mobile hanno consentito di individuare e fermare in tempi estremamente brevi un soggetto che, nell’arco di poco più di un’ora, aveva già tentato di rapinare due diversi esercizi commerciali e si apprestava a mettere a segno il terzo tentativo, utilizzando una riproduzione di un’arma perfettamente idonea a creare una concreta situazione di intimidazione e di minaccia – ha sottolineato il Questore Sartori –. Particolarmente efficace è stata la tempestività con cui gli investigatori, raccolte le prime informazioni e la descrizione del responsabile, hanno avviato le ricerche, riuscendo a intercettarlo prima che potesse compiere un ulteriore azione criminale. Si tratta di un risultato che conferma l’importanza di una risposta immediata e coordinata, soprattutto di fronte a soggetti già gravati da precedenti e che dimostrano una concreta propensione alla reiterazione dei reati. La sicurezza degli operatori commerciali e dei cittadini passa anche dalla capacità di intervenire rapidamente e di interrompere sul nascere condotte che potrebbero degenerare in episodi ben più gravi”.