SIRMIONE (Brescia) - Nella mattinata odierna, a Sirmione, i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia due giovanissimi, un quattordicenne e un dodicenne, entrambi residenti in Italia senza fissa dimora e già noti alle Forze dell'Ordine, ritenuti responsabili di tentato furto in abitazione in concorso e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.

L'operazione è scaturita a seguito di una chiamata di emergenza pervenuta alla Centrale Operativa della Compagnia di Desenzano del Garda, con la quale è stato segnalato un tentativo di intrusione in corso presso un'abitazione privata in via Coorti Romane.
I militari della Stazione di Sirmione sono giunti tempestivamente sul posto e, nel corso delle successive perlustrazioni nelle vie limitrofe, hanno intercettato e bloccato i due giovani, il cui abbigliamento e le cui caratteristiche fisiche coincidevano perfettamente con la descrizione fornita dalla vittima e con i soggetti immortalati dal sistema di videosorveglianza dell'immobile.
Accompagnati presso gli uffici del Comando Stazione per gli accertamenti di rito, i due minori sono stati sottoposti a perquisizione personale e trovati in possesso di due cacciaviti di grosse dimensioni, utilizzati poco prima per tentare l'effrazione dell'accesso. Gli attrezzi da scasso sono stati sottoposti a sequestro penale.
I successivi e approfonditi riscontri investigativi, hanno consentito ai Carabinieri di attribuire ai due giovanissimi anche la responsabilità di un secondo furto in abitazione, messo a segno lo scorso 27 agosto in via Benedetto Croce ai danni di un'altra residente del luogo.
Al termine delle formalità, i minori sono stati deferiti alla competente autorità giudiziaria per i minorenni, mentre proseguono ulteriori indagini per verificare l'eventuale coinvolgimento dei due in altri episodi analoghi registrati nella zona del Garda.