STORO (Trento) - I Carabinieri della Stazione di Storo, al termine di una veloce attività di indagine, hanno denunciato in stato di libertà per truffa aggravata una persona con precedenti di polizia che, fingendosi una operatrice bancaria, era riuscita con l’inganno a farsi accreditare da un signore del posto la somma di 10mila euro.

I fatti risalgono all’inizio del mese di aprile allorquando un signore residente in Val del Chiese era stato contattato sul suo telefono cellulare da una persona che, dopo essersi falsamente presentata come una operatrice bancaria dipendente del suo Istituto di credito, lo informava che era in atto una operazione sospetta sul suo conto corrente che comportava un addebito pari a 5.990 euro. Per evitare che tale operazione andasse a buon fine, la falsa operatrice bancaria invitava il signore ad effettuare immediatamente un bonifico istantaneo su un conto corrente da lei fornitogli e ad attendere qualche giorno, istruzioni ai quali l’uomo ottemperava immediatamente.
Ecco quindi che la vittima, spaventata dalla possibilità di perdere il proprio denaro e pressato di far presto dalla finta operatrice di banca che lo invitava ad effettuare subito l’operazione, con bonifico istantaneo, trasferiva la somma di ben 10mila euro sul conto corrente indicatogli dalla donna, riattaccando la conversazione, sicuro di aver così prevenuto la truffa e di salvato il proprio denaro.
Tuttavia, dopo qualche ora, l’uomo ripensava a quanto accaduto e dopo aver interloquito con l’agenzia locale della sua banca, si convinceva di essere stato vittima di una truffa, recandosi in caserma per sporgere denuncia.
A quel punto, i militari della Stazione di Storo avviavano subito le indagini e, dopo essersi fatti raccontare i fatti, individuavano l’istituto di credito su cui era appoggiato il conto corrente utilizzato per la truffa, contattando telefonicamente la banca e decidendo di procedere immediatamente al sequestro d’iniziativa del conto corrente. Così facendo, è stato possibile non solo bloccare lo strumento utilizzato per la truffa, ma recuperare altresì parte della somma illegittimamente sottratta alla vittima, pari a 6.040 euro, che sarà restituita al legittimo proprietario.
L’intestataria del conto corrente e autrice della truffa, gravata da numerosi precedenti di polizia, è stata quindi denunciata in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trento per il reato di truffa aggravata.