CLES (Trento) - Dalle prime luci dell’alba è scattata una massiccia operazione dei carabinieri della Compagnia di
Cles, con l’impiego di circa
30 militari ed il supporto di personale della Compagnia di Trento e del
Nucleo Cinofili della Polizia Locale del capoluogo trentino, scaturita al termine di una complessa indagine finalizzata a debellare lo spaccio di sostanze stupefacenti in particolare in
Val di Sole, ma anche a
Cles e in
Val di Non.
Cinque le ordinanze di custodia cautelare emesse dal
Gip del Tribunale di Trento eseguite stamani nei confronti di quattro cittadini italiani (di cui due di origine albanese), tutti residenti in Val di Sole, e un cittadino tunisino domiciliato a Trento nella frazione Gardolo, considerato uno dei principali fornitori della filiera di spaccio solandra.
L’attività investigativa, diretta dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Trento e condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri nonesa, ha avuto origine nell’aprile del 2025 durante l’esecuzione di un posto di blocco in Val di Sole, a
Dimaro Folgarida, finalizzato al contrasto degli illeciti in materia di sostanze stupefacenti; in quell’occasione fu arrestato in flagranza uno degli odierni indagati poiché trovato in possesso di circa 40 grammi di marijuana all’interno di un’autovettura ed oltre 1 etto di cocaina, in parte già suddiviso in dosi pronte per lo spaccio, occultato nella sua abitazione solandra. I successivi sviluppi dell’indagine hanno poi portato all’individuazione di un gruppo di ventenni che, sia autonomamente che in concorso tra loro, gestiva lo smercio di stupefacenti in Val di Sole alimentando un mercato della droga che riusciva a soddisfare i locali consumatori.
Le
attività di controllo del territorio, corroborate dalle attività tecniche e di intercettazione, hanno ricostruito i rapporti tra gli stessi che, nell’intento di emulare i comportamenti “cinematografici” dei cd.