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Oli e liquidi inquinanti versati in acque reflue, denunciato il titolare di un'officina nel Bresciano

Sanzionato anche di 2.582 euro

MONTICHIARI (Brescia) - Nei giorni scorsi gli Agenti della sezione Polizia Stradale di Brescia, in sinergia con il Personale Specializzato dell’A.R.P.A.
di Brescia, nell’ambito delle attività di Controllo sul Territorio Provinciale finalizzate alla verifica del rispetto delle normative degli Esercizi Pubblici in materia di sicurezza e Tutela Ambientale, hanno proceduto ad effettuare un’ispezione presso una Officina Meccanica di Montichiari (Brescia).

Dal controllo effettuato sono emerse diverse condotte ricadenti nelle fattispecie dei reati ambientali in materia di gestione dei rifiuti: sia all’interno dei locali che nelle aree esterne sono state rinvenute numerose cisterne di oli esausti, filtri, pneumatici usurati, accumuli di ricambi meccanici e scarti di lavorazione stoccati in violazione delle disposizioni previste dal Testo Unico dell’Ambiente; inoltre è stata effettuata un’indagine anche sulla destinazione dei liquidi derivanti dalle lavorazioni sui veicoli, confluenti direttamente nelle acquee reflue attraverso un sistema di scolo e canaline senza un idoneo e funzionante sistema di filtraggio, provocando in tal modo gravissimi danni ambientali.

L’attenzione degli investigatori si è concentrata su alcuni pozzi dedicati allo sversamento delle acque piovane, all’interno dei quali la presenza di macchie oleose e l’apparente viscosità del liquido facevano presupporre che ci fosse qualcosa di anomalo, tanto da richiedere la campionatura degli stessi per una successiva e più approfondita analisi.

Pertanto, al termine degli accertamenti il titolare dell’impianto è stato denunciato alla Procura della Repubblica per il reato di gestione illecita di rifiuti, nonché sanzionato amministrativamente di 2.582 euro in quanto si è dimostrato svolgere un’attività diversa da quella autorizzata.

Al termine delle operazioni effettuate sono state sottoposte a sequestro amministrativo tutte le attrezzature meccaniche utilizzate per l’attività illecita di autoriparazione.

L’attività rientra tra i controlli della Polizia di Stato a tutela dell’ambiente, della sicurezza stradale e della legalità nelle attività economiche del settore automobilistico. Ulteriori verifiche sono tuttora in corso al fine di poter rilevare altri eventuali illeciti.
Ultimo aggiornamento: 11/04/2026 12:24:23

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