Ad
a
Ad
Ad


Controlli e sanzioni sui passi altoatesini

martedì, 28 giugno 2022

Gardena – Nell’ottica del contrasto alle condotte indisciplinate dei motociclisti sui passi montani, la Polizia Stradale di Bolzano durante l’ultima settimana ha programmato sette pattuglie dedicate a tale tipologia di controlli. L’attività si è concentrata nell’area del Passo Mendola, Val Pusteria, Val Gardena e nella Val Badia.

Complessivamente sono stati controllati 58 motoveicoli e nove autovetture, per un totale di 57 infrazioni al Codice della Strada, tra cui in particolare 21 eccessi di velocità, due sorpassi azzardati, un conducente con casco non omologato e 32 infrazioni di altra tipologia al Codice della Strada.

L’attività dedicata proseguirà anche nelle prossime settimane, mediante controlli mirati e decisi, al fine di prevenire e reprimere le condotte di guida che pongono in serio pericolo la vita degli stessi motociclisti e degli altri utenti della strada, specialmente nel periodo attuale, fortemente caratterizzato da una notevole ripresa del traffico specie a bordo di motoveicoli.

Strade e passi di montagna, controlli e sanzioni dei carabinieri nel fine settimana

I militari del Comando Provinciale Carabinieri di Bolzano (compagnie di Ortisei, Brunico, San Candido, Bressanone e Merano) hanno svolto diversi posti di controllo nei pressi dei passi montani nello scorso fine settimana. Sono stati interessati i passi della Gardena, Sella, Campolongo, Erbe, Giovo, Rombo e Palade. I motociclisti impiegati sono stati dieci.

I militari dell’Arma hanno in dotazione moto Guzzi, BMW, Aprilia e Ducati. Il servizio ovviamente è mirato alla sicurezza stradale poiché non sempre i motociclisti sono tutti ligi alle regole. Inoltre la finalità è anche quella di tutela dell’ambiente – soprattutto trovandosi in montagna – dall’inquinamento acustico.

Il traffico veicolare è stato piuttosto intenso, segnando anche un incidente sulla statale della val Badia, e due sulla statale del Brennero a Bronzolo. Tutti e tre hanno coinvolto centauri.

Nei posti di blocco svolti nei pressi dei valichi sono stati controllati complessivamente 28 motociclisti e 5 automobilisti e sono state contestate 18 violazioni del codice della strada con una decurtazione complessiva di 23 punti patente. Non è stata ritirata alcuna patente.

La violazioni più diffusa è stata il superamento della striscia longitudinale continua, ovvero sia l’invasione della corsia opposta. E ci rendiamo credo conto di quanto potenzialmente sia pericoloso in strade tortuose piene di curve e tornanti con quindi scarsa visibilità rispetto a chi sopraggiunge dal lato opposto… Nove le violazioni contestate. Altre violazioni comuni sono state l’assenza di documenti di guida e/o di circolazione (evidentemente qualcuno per timore di perdere patente e/o carta di circolazione li lascia a casa ma è obbligatorio averli con sé) e addirittura un utilizzo di telefonino senza auricolari alla guida e due guide contromano.

Uno solo è stato sanzionato per la rumorosità del motoveicolo e i carabinieri hanno scoperto che aveva proprio rimosso il silenziatore. Si tratta di una pratica vietata che permette peraltro di guadagnare una potenza aggiuntiva molto limitata.

La stragrande maggioranza dei motociclisti sanzionati ha pagato sul posto a mezzo carta elettronica di pagamento. Da diverso tempo ormai la maggior parte delle pattuglie dell’Arma è dotata di dispositivi POS per il pagamento sul posto delle sanzioni amministrative pecuniarie.

Il pagamento sul posto peraltro è obbligatorio per i conducenti stranieri (quasi la metà dei sanzionati) pena il fermo del veicolo fino al pagamento del dovuto. Ciò ha permesso negli anni di combattere il triste fenomeno dei turisti stranieri che scendevano in Italia, violavano (anche spesso in maniera grave) le norme della circolazione stradale sapendo che poi mai avrebbero pagato. Al contempo però è garantita al conducente straniero (ma si badi non all’italiano) la possibilità di pagare in contanti in euro. Ciò rendo più complessa la procedura per i carabinieri che perderanno più tempo per il versamento ma rende certa la sanzione.

Gli specifici controlli predisposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Bolzano proseguiranno per tutto il periodo estivo. Sono stati già comandati servizi motomontati di controllo dei passi e delle strade di montagna per tutti i festivi, i prefestivi e i festivi infrasettimanali. Sono anche state aggiunte alcune date feriali ritenute di maggiore interesse.

Le motociclette assegnate dal Comando Legione Trentino Alto Adige, costituendo risorsa pregiata e tecnologicamente moderna, permettendo inoltre un’agevole e rapida mobilità nelle strade strette e intasate da turisti, devono essere sfruttate il più possibile nei momenti di bel tempo per rendere la notevole spesa di acquisto (sempre ricordiamo coi soldi delle casse dello Stato forniti dal cittadino che paga le tasse) produttiva di sicurezza per la collettività.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Pierangelo Panzeri - P. IVA 03457250136